BCC: Federcasse alla UE, Protagonismo Banche Territori favorisce concorrenza

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 06 mar – “Il protagonismo bancario dei territori favorisce la concorrenza”. Cosi’ Federcasse, l’Associazione nazionale di rappresentanza delle Bcc e delle e Casse Rurali, interviene sul rapporto della Commissione europea che ieri ha incluso nel report un focus relativo all’industria bancaria, soffermandosi brevemente sulla nostra struttura creditizia, con riguardo anche al sistema delle banche cooperative che sarebbero, con la propria struttura ‘frammentata’, nell’attuale contesto di crisi, elemento di debolezza. “Nel merito – si legge in una nota – il sistema italiano delle Banche di credito cooperativo dimostra che la cosiddetta ‘frammentazione’ – ovvero la presenza di cooperative bancarie mutualistiche possedute, amministrate e gestite dalle comunita’ delle quali sono espressione, in quasi meta’ dei casi da oltre cento anni – non e’ di per se’ sinonimo di debolezza. Sembrano dimenticare, gli estensori del Rapporto – aggiunge Federcasse – che in Germania esistono ad esempio ben 1.200 banche cooperative, collegate anche esse in rete e con quote di mercato che superano il 20%. Altrettanto si potrebbe dire di altri Paesi della zona euro del Centro-Nord Europa, Finlandia compresa. La rete sistemica fa si’ che le banche di prossimita’ possano superare i limiti della dimensione. Proprio la rete, insieme alla valenza identitaria, ha consentito alle Bcc italiane negli ultimi venti anni di moltiplicare per sette i volumi complessivi di impieghi all’economia reale, di tre volte la raccolta, di 4,5 volte il patrimonio. Sempre la rete, oltre a consentire la necessaria competitivita’ – conclude il comunicato – contribuisce a prevenire e risolvere eventuali situazioni di criticita’ al proprio interno senza dover ricorrere ad alcun sostegno pubblico (i soci o i depositanti delle Bcc non hanno mai perduto una lira o un euro a seguito di situazioni di criticita’) non potendo, peraltro – per ragioni normative e scelta identitaria – accedere al mercato dei capitali per rafforzarsi patrimonialmente. Una rete solidale che, tra l’altro, consente oggi alle BCC di essere le uniche banche italiane in grado di garantire i possessori di obbligazioni da esse emesse fino a 103mila euro (una tutela che si aggiunge ai 100mila euro riconosciuti per legge ad ogni depositante). Questa ‘frammentazione’ sarebbe debolezza? La divisione del rischio e’ una buona regola. Altrimenti rischia di prevalere nei fatti la regola del ‘too big to fail'”.

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