Il sindacato al tempo di Renzi cosa resta senza la concertazione

Agostino Megale, segretario generale della Fisac-Cgil (i bancari), sostenitore della mozione Cuperlo nel congresso del Pd, la mette così: «È un errore pensare che ci siano ancora i “governi amici”. Non è più così. Mai come ora va applicato il concetto trentiniano del sindacato soggetto autonomo dalla politica. Insomma da una parte il governo, dall’altra noi, con pari dignità e funzioni diverse». E allora «i gatti», che sono i sindaca-listi, per usare una metafora di Callieri, «dovranno imparare ad arrampicarsi in un altro modo, altrimenti resteranno sempre spiazzati da un “giovinotto” che si ritiene interprete della volontà della gente». Insomma dovranno tornare a fare semplicemente i sindacalisti.
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