ACT: trattativa con luci ed ombre

In data 21 MAGGIO la rappresentanza della Fisac Cgil ha partecipato ad un incontro con la direzione di Act (Artigiancredito Toscano) per la ripresa delle trattative inerenti il rinnovo del CIA. L’azienda ha fornito una prima risposta alle richieste da noi formulate nella piattaforma. Facendo riferimento al piano strategico per il triennio 2014-2017 l’azienda ha ribadito il momento di difficoltà che, a suo avviso, non consente di discutere in questo momento la parte economica del contratto (una tantum, premio variabile). I risultati di bilancio negativi per l’anno 2013 e per l’esercizio in corso impediscono qualsiasi tipo di aumento salariale. La Fisac ha tuttavia insistito sull’importanza di stabilire, relativamente al sistema premiante, i parametri di calcolo che comunque avranno valenza dal momento in cui il bilancio tornerà in pareggio (2016 secondo il piano strategico). È stato dunque concordato un incontro tecnico da tenersi all’inizio del 2015. Sulla parte normativa e’ stato dedicato ampio spazio, come da noi richiesto, al rinnovo dei part time in scadenza e all’orario di lavoro. L’azienda si è detta disponibile ad accogliere le nostre richieste:

  • conferma di tutti i part time in essere (accompagnata pero’ dalla massima omogeneizzazione dell’orario di lavoro e dall’accoglimento di ulteriori richieste);
  • possibilità, da estendere a tutti, di scelta di ridurre la durata della pausa pranzo a mezz’ora con conseguente uscita anticipata, (la durata massima della pausa pranzo resta di un’ora);
  • inserimento della banca ore.

La direzione ci ha inoltre dato ampia disponibilità per redigere un piano formativo completo di materie di natura normativa e quindi con carattere di obbligatorietà e comprensivo di molti argomenti utili all’accrescimento di professionalità per i dipendenti. Anche su questo punto ci aspettiamo la collaborazione di tutti i colleghi per definire le priorità formative. Non ci sono state invece risposte positive su assistenza sanitaria, previdenza integrativa, una tantum in quanto tutte le voci che rappresentano un costo diretto o indiretto sono dichiarate non sostenibili in questo momento. La parte sindacale ha tuttavia sottolineato come l’ampliamento del part time corrisponda di fatto a un taglio di costi che deve essere compensato con acquisizioni di tipo economico nelle più varie forme. Per questo motivo, pur ritenendo positiva una soluzione che manterrebbe l’impianto contrattuale attuale compresa l’indennita’ di disagio, abbiamo espresso la preoccupazione che si possa andare ad affrontare una riorganizzazione interna aziendale senza un riconoscimento economico che tenga conto delle profonde trasformazioni che i lavoratori saranno chiamati ad affrontare dopo essere usciti da non molto tempo da un altro sensibile processo di revisione del modello aziendale. Fermo restando quanto sopra evidenziato, per quanto riguarda tutti gli altri elementi oggetto di rinnovo ricompresi nella piattaforma presentata dalla O.S. scrivente, l’azienda ha manifestato la volontà di procedere al rinnovo degli elementi contrattuali del precedente CIA per ulteriori tre anni. In data 27/05 pv la Direzione presenterà la proposta al Cda per ottenere il mandato alla conclusione della trattativa e la firma del rinnovo del Cia. La trattativa proseguirà nelle prossime settimane e saranno come al solito organizzati momenti assembleari.

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