Firmato l’accordo per la Cassa Rurale di Folgaria

Abbiamo firmato oggi, assieme alle altre Oo.Ss., l’accordo Quadro che pone le basi per una successiva, eventuale fusione della Cassa con un’altra realtà del settore.
Si tratta di un impegno che, assieme alle altre iniziative che il Sistema Cooperativo sta mettendo in campo, permette una riduzione netta dei costi del personale ed una flessibilità organizzativa importante facilitando in questo modo l’integrazione con altre realtà.
In questo accordo sono stati usati tutti gli strumenti che il Contratto ed i vari accordi mettono a disposizione; di seguito elenchiamo i principali punti:
1) Utilizzo del “fondo di solidarietà” che permette a 5 colleghi di risolvere volontariamente il rapporto di lavoro fino a 5 anni prima del diritto alla pensione AGO;
2) la possibilità, seppure non quantificata, di attivare distacchi di personale presso altre società del sistema; a tale scopo 5 colleghi/e si sono resi disponibili a questo tipo di mobilità e la Federazione si
impegnerà a cercare eventuali compatibilità professionali;
3) L’attivazione di posizioni a part-time. Tredici colleghi/e hanno manifestato la volontà di ridurre il proprio orario; sarà poi in base alle esigenze organizzative della futura banca che si deciderà il numero
effettivo delle attivazioni di questo tipo di orario;
4) Attivazione di percorsi di formazione e riqualificazione del personale attivando gli appositi Fondi di Formazione che finanziano appositamente questo tipo di ristrutturazione aziendale;
5) L’eventuale attivazione della cd. “solidarietà difensiva” e cioè la possibilità residuale di una riduzione progressiva dell’orario di lavoro e della relativa retribuzione qualora gli altri strumenti attivati non siano sufficienti a raggiungere i risparmi di costo preventivati;
6) introduzione di una fungibilità tra diverse aree professionali.
Esprimiamo il nostro giudizio positivo su questo accordo che permette all’eventuale Cassa acquirente di procedere in maniera tranquilla e serena ad una fusione, che attiva tutta una serie di strumenti
contrattualmente previsti ed integrati tra di loro, che intercetta i finanziamenti previsti per questo tipo di operazioni mantenendo però anche al centro l’elemento di volontarietà dei colleghi.
Abbiamo, come Organizzazioni Sindacali, anche inserito alcune clausole a garanzia dei colleghi e delle colleghe della Cassa acquirente e posto la massima attenzione affinché non venissero attivati strumenti innovativi che potessero, in futuro, creare pericolosi precedenti per tutti i colleghi e le colleghe delle altre Casse.
I lavoratori e le lavoratrici della Cassa Rurale di Folgaria, ancora una volta dopo l’accordo del luglio scorso, si sono resi disponibili nel fare una serie di sacrifici -economici e professionali- per fare in modo che la realtà economica della Cassa Rurale di Folgaria possa proseguire, anche se sotto una diversa insegna.
La nostra parte l’abbiamo fatta, ora non ci resta che attendere che tutti gli altri aspetti del piano di fusione, delicati e per niente semplici ne scontati, arrivino a maturazione.
La Segreteria della Fisac Cgil del Trentino
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