Strage Brescia: la CGIL non dimentica

By: Pamela Pertusini – All Rights Reserved
Sono trascorsi quarant’anni dalla mattina in cui a Brescia, in Piazza della Loggia, durante una manifestazione indetta dai sindacati contro il terrorismo neofascista persero la vita 8 persone, mentre un centinaio rimasero ferite per l’esplosione di un ordigno. Era il 28 maggio del 1974 e oggi come allora la CGIL continua a pretendere “verità e giustizia: queste due sono le sole parole che possono chiudere definitivamente una delle vicende più drammatiche della storia del nostro paese”. In questi 40 anni si sono consumate tre istruttorie, che hanno portato ad una successione di vicende processuali arrivate sino in Cassazione, dove proprio quest’anno, il 21 febbraio, è stata riaperta la procedura giudiziaria contro due esponenti neofascisti.

Mentre le verità storiche sono accertate e riconosciute, la CGIL torna a chiedere con insistenza di fare luce sulla verità giuridica e sulle responsabilità individuali. “Ristabilire verità e giustizia per quella strage che ferì brutalmente il paese, non solo sul versante storico ma anche giudiziario – prosegue la CGIL -, è una necessità dovuta alle vittime e ai loro familiari, così come alla nostra stessa democrazia. Vittime di quell’attentato furono, infatti, come in molti altri casi e momenti bui della nostra storia, lavoratrici e lavoratori nel loro essere baluardo insuperabile a difesa della democrazia e portatori di un’istanza di emancipazione e progresso”.

“Il nostro impegno, quello dell’intero movimento sindacale – avverte la CGIL -, non si fermerà senza la parola fine sul piano giudiziario, senza che siano accertati autori e complici di quell’atto atroce e sanguinoso. E’ un’esigenza dovuta anche al bisogno di costruire definitivamente una memoria condivisa, la sola via per rifondare quel clima di fiducia determinante per la qualità della democrazia e le istituzione del nostro paese”.

Proprio in occasione del 40° anniversario della strage di Piazza della Loggia è stata inaugurata, il 23 maggio, la mostra ‘Capo/Lavoro – Arte e impegno sociale nella cultura italiana attraverso il Novecento’ promossa dalla CGIL e dal Comune di Brescia presso il Museo Santa Giulia, via dei Musei 81/b, alla presenza del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.

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