Dimissioni: Accertamento della volontà

Nella sentenza n.8361/2014 la Cassazione affronta il tema della volontarietà delle dimissioni. La Suprema Corte premette che la lettera di dimissioni è un atto unilaterale e quindi impone di accertare esclusivamente l’intento del lavoratore. Ne consegue che il giudice di merito deve svolgere un’indagine rigorosa al fine di accertare che il lavoratore abbia effettivamente manifestato in modo univoco l’incondizionata volontà di porre fine al rapporto stesso con le dimissioni. Pertanto, la presenza di una dichiarazione del lavoratore di essere pronto a continuare a svolgere la propria attività alle dipendenze del datore di lavoro, per un periodo più o meno lungo, esclude che egli intenda realmente manifestare la volontà di dimettersi.
Sent. Cassazione Sez. Lavoro n. 8361 del 09/04/2014
(fonte: CGIL Piemonte- Camera del Lavoro Provincia di Torino – Archivio Aperto)

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