Banca Monte Parma – Un’Azienda in Fuga

Nelle scorse settimane, come Organizzazioni Sindacali, abbiamo rilevato in via formale “…i gravissimi comportamenti posti in essere da Banca Monte Parma – Gruppo Intesa Sanpaolo,… le reiterate gravi violazioni di legge e contrattuali…” abbiamo eccepito “…l’illegittimità e la nullità della lettera di disdetta ( quella del 17/3/2014, ndr) dell’accordo del 14/01/2012… che, a norma di legge e contrattuale, aveva ed ha da tempo consolidato e statuito gli impegni assunti dalle parti firmatarie…” e abbiamo rilevato “…la nullità della procedure di Legge 223, per contrarietà ai dettami di legge, mancando totalmente i presupposti legali ed essendo priva di giustificazioni e supporti fattuali, contrattuali e normativi…”.
In ogni caso, “… al fine di tutelare su tutti i fronti i lavoratori da noi rappresentati…”, abbiamo richiesto “…la fissazione dei previsti incontri a norma della legge…”, che impone alle imprese, tra i vari aspetti, di motivare e giustificare l’apertura della Legge 223, nel corso dell’apposita verifica congiunta.
E, infatti, il 7 maggio scorso, considerato che la legge prevede che le Organizzazioni Sindacali possano farsi assistere nella procedura da “esperti”, nel corso del primo incontro della fase aziendale di procedura Legge 223, abbiamo richiesto – con apposita lettera – la consegna di una serie di documenti che i nostri “esperti”, nominati a norma di legge, ci hanno indicato al fine di poter dar corso a tale verifica, per esaminare la sussistenza delle motivazioni aziendali.

scarica comunicato sindacale unitario inc 2 223 – 05062014 bmp