Inca Cgil pubblica una guida ai permessi e congedi dei genitori

Ci sono voluti anni e anni di battaglie per ottenere una le- gislazione che tuteli i genitori che lavorano, ma in un con- testo di crisi grave come quella che stiamo vivendo, anche le migliori leggi rischiano di restare nel cassetto. Le famiglie sono costrette a equilibrismi esistenziali per assicurare la cura dei propri figli, troppo spesso incompatibili con lavori sottopagati o per nulla tutelati. Genitori che sono in forte difficoltà nel trovare prima, e nel mantenere poi, il posto di lavoro.
La flessibilità, esercitata dai datori di lavoro a senso unico, è diventata sinonimo di precarietà, di carriere frammentate, di contratti di lavoro che definire semplicemente atipici è un eufe- mismo perché nascondono condizioni spesso intollerabili, dove le tutele sono ridotte al minimo, o proprio non esistono. Le di- missioni in bianco, pur vietate dalla legge, sono una pratica ancora ben diffusa e rappresentano una delle principali cause di “maternità negate” alle tante donne che, nonostante le difficoltà, desiderano avere figli.
Non può stupire, quindi, che nel nostro paese la maternità sia vissuta come un ostacolo, piuttosto che un’opportunità, e che la rinuncia a diventare genitori si sia tradotta in una scelta obbli- gata. Le mamme sono costrette a rinunciare al lavoro già dopo il primo figlio; tanto meno possono permettersi una seconda gravidanza. Le statistiche continuano a mostrarci un paese a crescita zero e con una propensione alla denatalità che nell’im- mediato futuro provocherà squilibri gravissimi. Senza i figli delle lavoratrici immigrate, infatti, l’Italia rischia di trasformarsi in un paese di sole vecchie generazioni, con un impatto sociale ed economico drammatico che rischia di diventare irreversibile. E’ per queste ragioni che diffondere la conoscenza di ciò che le leggi impongono in termini di tutela dei genitori è importantissimo, affinché le mamme e i papà che lavorano, sia di oggi che di domani, ritrovino la fiducia verso uno Stato di diritto, che non può e non deve abdicare al ruolo di garante del benessere delle lavoratrici e dei lavoratori permettendo loro di progettare il futuro. Questa guida ha lo scopo di far conoscere in modo semplice e diretto le diverse opportunità che ci offre il quadro legislativo e contrattuale italiano per permettere ai genitori, che non hanno nessuna intenzione di rinunciare a crescere insieme ai loro figli, di sfruttare al massimo ogni possibilità.
L’Inca, nel suo lavoro quotidiano di tutela individuale, ha da sempre mostrato una capacità di ascolto dei bisogni delle persone, fino a promuovere azioni legali che hanno influenzato in modo significativo la normativa sulla maternità e paternità, affinché non vengano disattese le leggi, per garantire l’effettiva esigibilità dei diritti e per promuovere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Morena Piccinini – Presidente Inca

Scarica la guida