Licenziamento: Assenze ingiustificate

La Corte di Cassazione ha stabilito, con sentenza n. 10352/2014, che rientra tra gli obblighi di correttezza e diligenza del prestatore di lavoro anche quello di comunicare tempestivamente al datore di lavoro eventuali impedimenti nel regolare espletamento della prestazione che determinino la necessità di assentarsi. Il mancato rispetto di tale obbligo può giustificare il licenziamento, poiché la mancata comunicazione dell’assenza dal lavoro, anche se in astratto dovuta a motivi legittimi, è idonea ad arrecare alla controparte datoriale un pregiudizio organizzativo, derivante dal legittimo affidamento in ordine alla supposta effettiva ripresa della prestazione lavorativa.
Sent. Cassazione Sez. Lavoro n. 10352 del 13/5/2014
(fonte: Direzione Provinciale del Lavoro di Modena – Dottrina per il Lavoro)

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