Camusso, Epifani, Cofferati e Pizzinato: l’Unità non deve chiudere

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La decisione di Nuova Iniziativa Editoriale di sospendere le pubblicazioni cartacee e on-line dal primo agosto è grave.

L’Unità è il giornale che, più di ogni altro, ha raccontato e si è identificato con i lavoratori e il loro lavoro. È il giornale che, come nessun altro, ha saputo far conoscere la storia e le conquiste del movimento operaio italiano, che ha cercato di interpretare il cambiamento industriale ed economico del nostro Paese, avendo sempre grande attenzione ai giovani, ai lavoratori, ai disoccupati.

È una voce forte e autorevole coscienza critica della sinistra e del sindacato. Ha seguito con passione e professionalità gli arretramenti e le vittorie del sindacato. È anche per questo una nostra speranza che il vertice del Partito Democratico metta in campo tutta la sua autorevolezza e tutto il suo peso perché l’Unità torni presto in edicola e on line.

A tutte le lavoratrici e i lavoratori, da tre mesi senza stipendio, impegnati a costruire le condizioni del rilancio del giornale, va la nostra solidarietà e quella di tutta la CGIL

Susanna Camusso (Segretario Generale CGIL)

Sergio Cofferati (Eurodeputato Pd, già Segretario Generale CGIL)

Guglielmo Epifani (Parlamentare Pd, già Segretario Generale CGIL)

Antonio Pizzinato (Presidente regionale onorario dell’Anpi Lombardia, già Segretario Generale CGIL)

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