Privacy: Uso illecito di dati sensibili

La Corte di Cassazione nella sentenza n.15240/2014 ha stabilito che la violazione delle norme in tema di protezione dei dati sensibili non determina un automatico risarcimento, in quanto il pregiudizio morale o patrimoniale subito deve essere provato dal danneggiato.
Sent. Cassazione Sez. Lavoro n. 15240 del 03/07/2014
(fonte: CGIL Piemonte- Camera del Lavoro Provincia di Torino – Archivio Aperto)

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