Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione

Da oltre quarant’anni l’UNESCO celebra, l’8 settembre, la Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione per ricordare alla comunità internazionale la fondamentale importanza di questo diritto umano, riconosciuto come uno strumento per la lotta alla povertà, per i raggiungimento dell’uguaglianza di genere e per la promozione della pace. Nel mondo, gli analfabeti sono circa 776 milioni, il 16% della popolazione, e si stima che almeno 67 milioni di bambini tra i 5 e i 9 anni non hanno accesso alla scuola, con un incidenza maggiore per le femmine.
L’alfabetizzazione è uno strumento per il raggiungimento della libertà individuale in quanto permette una migliore comprensione del mondo che ci circonda facendo crescere la consapevolezza dei diritti e fornendo gli strumenti per lottare per la loro promozione. L’analfabetismo di contro indebolisce la comunità innescando un circolo vizioso di povertà, malattie, emarginazione, instabilità politica e addirittura guerra. Analfabetismo ed ignoranza indeboliscono infatti le comunità e possono essere utilizzati per destabilizzare le società. Nei Paesi colpiti da conflitti diventa difficile se non impossibile perseguire l’alfabetizzazione, innescando un circolo vizioso dove l’ignoranza e la povertà alimentano gli estremismi e la violenza. Anche se i conflitti che ultimamente abbiamo sotto gli occhi ci colpiscono per l’atrocità della loro violenza non dobbiamo dimenticare o sottovalutare l’ulteriore prezzo che faranno pagare ai più giovani, privandoli non solo della loro vita e della loro serenità ma anche del loro diritto all’alfabetizzazione.
In questa giornata la Fisac Cgil riafferma il suo impegno a fianco di chiunque lotti per assicurare l’alfabetizzazione quale strumento per la dignità individuale e la pace nel mondo.

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