Banche: Megale a Abi, contratto nazionale è priorità, da difendere e rinnovare

Mestre, 14 ottobre – “Il contratto nazionale è una priorità, da difendere e da rinnovare. A chi in Abi o nei gruppi sostiene che non regge più il mantenimento dei livelli occupazionali e il doppio livello di contrattazione, oppure che le banche non si possono più permettere i due livelli contrattuali, uno aziendale e l’altro nazionale, sappiano che con questa impostazione non andranno molto lontani perché il contratto nazionale è il punto di forza di tutta la categoria”. E’ quanto affermato dal segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale, nel concludere l’assemblea regionale Veneto delle Rsa della categoria in preparazione della manifestazione della Cgil di sabato 25 ottobre.

Nel suo intervento, il leader della categoria dei lavoratori del credito ha sottolineato “il valore del contratto nazionale e la priorità del suo rinnovo: ad Abi diciamo senza mezzi termini che il contratto va rinnovato, senza alcuna contrapposizione tra difesa dell’occupazione e contratto o tra dinamiche salariali e livelli di contrattazione”.

In quest’ambito Megale ha sottolineato “l’importanza dei temi posti nella piattaforma, a partire dall’occupazione, dall’area contrattuale e delle azioni di contrasto contro le pressioni commerciali che pesano quotidianamente su lavoratori e lavoratrici”. In ragione di questo il dirigente sindacale ha chiesto “un impegno straordinario a tutta la categoria per partecipare alla prima tappa della mobilitazione della Cgil il 25 ottobre garantendo presenza dei gruppi bancari e assicurativi con i loro striscioni. Sarà una prima tappa di una mobilitazione che proseguirà dopo il 25 fino, se sarà necessario, allo sciopero generale”, ha concluso Megale.

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