Uccmb: asta per la cessione

Oggi il Board di Unicredit si riunira per decidere anche delle sorti di Unicredit Credit Management Bank
L’asta per la cessione di UCCMB , societa del gruppo Unicredit, leader nel settore della gestione dei crediti non performing, entra nella fase cruciale: due i potenziali acquirenti prescelti da UNICREDIT, da una parte la cordata FortressPreliosltalfondiario e, dall’altra, il fondo statunitense Lone Star.
Un’altra eccellenza italiana che rischia di finire in mano ad investitori stranieri.
Questa e l’operazione dal punto di vista meramente imprenditoriale. In gioco, però c’e molto di più:
Uccmb ha sede a Verona, e sedi territoriali dislocate sull’intero territorio nazionale; ad oggi conta circa 760 dipendenti ed oltre 2.600 collaborazioni con professionisti esterni.
Per tutte queste persone e per le loro famiglie il futuro assume contorni molto meno chiari; soprattutto per le dichiarazioni fatte dal top management di UniCredit che sembrerebbe non voler garantire un tavolo negoziale con i Sindacati per la gestione delle ricadute occupazionali.
E’, inoltre, doveroso portare all’attenzione dell’opinione pubblica l’impatto sociale che questa operazione potrebbe avere.
Uccmb, infatti, gestisce per conto di UniCredit ca. 27 miliardi di crediti non performing, avendo particolare cura anche alle implicazioni sociali: ha, infatti, offerto soluzioni etiche e praticabili che consentissero alla Banca di rientrare del proprio credito e, al tempo stesso, alia famiglia/impresa debitrice di non perdere l’immobile di proprieta.
Domani, quando questo “business” sara in mano ad una delle due societa statunitensi, l’unico interesse perseguito sara il ritorno economico sull’investimento effettuato.
I lavoratori di UCCMB oggi seen dono in piazza per ribadire i loro NO:
NO alla vendita dei lavoratori di Unicredit Credit Managent Bank;
NO alla cessione, a fondi speculativi internazionali, dei mutui delle famiglie italiane, mai come ora cosi in difficoltà;

Le Segreterie di Coordinamento di UCCMB
Dircredito – FABI – FIBA/Cisl – FISAC/Cgil – UILCA- UGL Credito
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