Manifestazione 16 Ottobre a Cosenza

In risposta al giovane Renzi:
La CGIL è sempre stata presente ed è presente oggi come ieri !!!
Insieme il 16 ottobre us i quadri ed i delegati della cgil calabria e della cgil lombardia a Cosenza.
Nord & sud uniti verso la manifestazione del prossimo 25 ottobre in piazza s.giovanni a roma
Con lo slogan:
cancellare i diritti non creera’ posti di lavoro !!!
(Semmai li farà perdere…)
Nord & sud uniti PER IL LAVORO, PER LA DIGNITA’ E PER L’UGUAGLIANZA !!!
Perché è semplicemente assurdo affermare che poiché c’è troppo divario fra i lavoratori dipendenti ed i precari, anziché risolvere il problema estendendo tutele e diritti a chi non li ha, si pretenda di risolverlo togliendo diritti e dignità a chi ancora li ha !!! E la FISAC-CGIL Calabria, naturalmente, non poteva mancare questo importante appuntamento. E certamente non mancheremo all’appuntamento “Romano” del 25 pv, al fianco della FISAC-CGIL Nazionale e della CONFEDERAZIONE tutta !!!

Il sindacato, LA CGIL, è viva !!!. La risposta è al presidente del Consiglio con cui questa nostra Confederazione ha ingaggiato un bel confronto. In corteo ci sono i militanti storici, quelli che hanno vissuto stagioni alterne e nonostante le spalle curve continuano a sostenere, anche da soli, le battaglie per i diritti di tutti.
Ci sono i giovani studenti ed i nuovi pendolari che un lavoro “risicato” lo hanno trovato lontano dalla regione, ma a cui hanno tolto anche i mezzi di trasporto !
E poi ci siamo noi, dipendenti pubblici e privati, e poi ci sono i precari…
In riva al Crati sono arrivati anche i rappresentanti della Camera del Lavoro della Lombardia, non a caso la manifestazione si chiama “Nord e Sud insieme per il lavoro”. A guidare il corteo, affianco al Segretario Generale della CGIL-Calabria, Michele Gravano, c’è Susanna Camusso, che determinata boccia la linea Renzi e spiega perchè il sindacato è critico sul patto di stabilità e sull’abolizione dell’art.18:
”E’ un principio di civiltà . Per interrompere un rapporto di lavoro ci deve essere un giustificato motivo. In caso contrario, vuol dire semplicemente che un’impresa può fare quello che vuole dei lavoratori trattandoli non dignitosamente, come persone, ma come merce”.

Ed allora la FISAC non può far altro che ESSERCI !!!
Perché tutti i nostri iscritti e colleghi, rischiano di venire licenziati senza nessuna giusta causa… Senza l’articolo 18 tutti noi saremo sottoposti a ricatti di varia natura, le donne
tristemente, anche di più e peggio degli uomini…
Le aziende non avranno nemmeno più bisogno di farci le “pressioni commerciali”, se non porti a casa l’obbiettivo che ti viene dato, qualunque esso sia, vai a casa, e diventi un esubero in meno. Ma diventi anche un disoccupato in più, e magari non hai più 20 anni, e forse hai famiglia, e forse … … …
Come si può dire che questo risolverà i problemi del paese ???
A noi sembra che ne creerà di peggiori !!!
Ecco perché la FISAC c’è e ci sarà anche a Roma il 25. Con noi nessun’altra sigla sindacale !!!
NESSUNA !!! Il sindacato colleghi, non può essere una scelta casuale…
Restate con la CGIL, entrate in CGIL, venite a Roma con la FISAC e con la CGIL tutta.
Voi siete la nostra più grande forza, voi siete la nostra più potente arma !!!