Trentino: Fusioni tra Casse Rurali, un futuro in divenire?

E’ apparso oggi sulla stampa locale un lungo articolo che ipotizzava, in maniera dettagliata, il futuro assetto del sistema delle Casse Rurali in Trentino.
Che esistano problemi di razionalizzazione del sistema, di patrimonializzazione e di coordinamento non lo scopriamo oggi; noi come Fisac Cgil del Trentino ne avevano già parlato nel nostro Congresso del 2009! Ne avevamo parlato allora quando, in un periodo in cui la crisi era solo agli inizi, si potevano affrontare tematiche di cambiamento da una posizione economicamente e patrimonialmente di una certa forza.
Ora non è più così.
Ora le banche devono affrontare difficoltà titaniche, una crisi economica e finanziaria unica nella storia moderna; ora si vuole fare un cambiamento non per volontà propria ma perché obbligati da fattori esterni.
Ma quali sono le conseguenze di una serie di fusioni tra Casse Rurali? Che sistema di Banca si vuole proporre al territorio? E tutto questo potrà essere fatto rafforzando la vicinanza con il territorio?
Non è questo il momento per affrontare tutte queste tematiche, complesse e complicate, su cui da diverso tempo stiamo ragionando. Però è il momento per dire che il valore vero di una Cassa Rurale è il personale.
Sono i lavoratori e le lavoratrici che costituiscono il patrimonio di una Banca. La loro professionalità, il loro senso del dovere, il senso di responsabilità, lo volontà sempre praticata di essere vicini alla loro Banca ed ai loro clienti.
Tutto questo deve essere l’elemento primo e principale attorno cui possono ruotare eventuali accorpamenti e fusioni.
Quello che vorremmo vedere non sono piani industriali (tanto cari alle grandi banche) in cui si elencano risparmi di costi e utili che aumentano ma, con una strategia lungimirante, un investimento sui colleghi e sulle colleghe di medio e lungo periodo.
Se davvero le Casse Rurali diventassero la metà o poco più di quelle attuali è chiaro che ci potremmo trovare di fronte a degli esuberi di personale; potrebbe essere inevitabile.
Sempre di più il lavoro in banca sta cambiando con un trasferimento dei carichi da compiti esecutivi verso la consulenza alla clientela privata ed alle imprese.
E allora crediamo che, da subito, debba essere attuato un grande piano di formazione generalizzato che nei prossimi due/tre anni possa arricchire ulteriormente la professionalità di colleghe e colleghi affinchè questi siano pronti ad affrontare quei cambiamenti che il sistema dovrà -anche perché obbligato- fare.
Noi, come Fisac Cgil del Trentino, vogliamo, con le nostre proposte e le nostre idee, fin da subito governare e partecipare al cambiamento.
La Fisac Cgil del Trentino
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