Contratto Bancari: Megale ad Abi, no a scambi impropri, ora si faccia contratto

Roma, 27 ottobre – “Quella avanzata oggi da Profumo è una proposta che abbiamo rispedito al mittente in quanto realizza uno scambio improprio tra compiti, argomenti e ruolo di maggior rafforzamento della contrattazione di secondo livello, a scapito del contratto nazionale, in un contesto di fumose disponibilità a ragionare di adeguamento dei salari alle dinamiche inflattive”. E’ quanto afferma il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale, al termine del nuovo incontro Abi e sindacati bancari per il rinnovo del contratto nazionale.

Il numero uno della categoria dei lavoratori del credito della Cgil ricorda che “il contratto nazionale di lavoro è la carta costituzionale della categoria e che, per questa ragione, il suo valore e ruolo non potrà venir meno. Per questo abbiamo respinto quel che abbiamo giudicato uno scambio improprio a meno che Abi non volesse far fallire il negoziato ancor prima di farlo partire. In ogni caso ora si può guardare alla ripresa del confronto il 29 ottobre in un quadro di pari dignità tra le parti: noi abbiamo presentato la nostra piattaforma e mercoledì ci attendiamo, come da impegno assunto oggi da parte di Abi, la presentazione delle loro valutazioni e proposte su tutte le richieste presenti nella nostra piattaforma. Valuteremo, quindi, il 18 e il 19 novembre, convocando il nostro organismo dirigente, l’esito del negoziato e dei cantieri che sono partititi oggi e che proseguiranno il 29 ottobre, il 5 e il 13 novembre”, conclude Megale.

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