ISGS Polo Napoli: Pignoramenti

Siamo venuti a conoscenza che delle attività inerenti ai pignoramenti sono state dirottate su Brazov.
Questa notizia è l’epilogo di una programmazione e di una organizzazione del lavoro che o è miope (in quanto non ha considerato gli effetti della chiusura dei poli) o è permeata di voluto
cinismo (e ancora una volta sottrae attività alle strutture di ISGS allocate nel Meridione).
Tutto ciò riveste inoltre una gravità estrema (e potrebbe addirittura essere letta come una provocazione) visto che con ABI è in corso un aspro dibattito, in sede di rinnovo del CCNL, sulle aree contrattuali per contrastare le esternalizzazioni e le conseguenti ricadute occupazionali.
Non possiamo restare passivi di fronte ad un simile episodio e allerteremo sia la Delegazione trattante che le Segreterie Nazionali affinché mettano in mora l’Azienda sull’accaduto e chiedano più chiarezza nei comportamenti.
Ricordiamo che questo stillicidio è iniziato con la fuoriuscita, senza sostituzione, di risorse verso la rete, avviando così un processo che ha portato da un lato al depauperamento di ISGS e dall’altro ad un sovraccarico lavorativo per i colleghi.
Come strutture locali non ci esimeremo dal convocare assemblee dei lavoratori e ci attiveremo nei confronti delle istituzioni politiche territoriali al fine di difendere i livelli occupazionali di un Meridione già così fortemente “desertificato”.
Napoli 03.11.2014
Le segreterie RSA
DIRCREDITO – FABI – FISAC – SINFUB – UGL – UILCA
ISGS Napoli
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