Fitoussi: UE, il suo problema è politico e non economico, è mal gestita

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 17 nov – “Il problema dell’Unione europea e’ politico e non economico” e “se non si sceglie di andare verso un maggiore federalismo il pericolo e’ quello di andare indietro”, anziche’ avanti. E’ la tesi dell’economista Jean Paul Fitoussi, professore all’Institut d’etudes politique de Paris e alla Luiss, sostenuta alla conferenza sull’economia sociale in corso oggi e domani a Roma. “Parliamo della Ue come se fosse povera, ma e’ ricchissima in termini di capitale umano, democrazia, e’ ricca di tante cose, e’ solo mal gestita”, ha aggiunto Fitoussi. Quanto al freno della Germania a una politica piu’ orientata alla crescita e meno all’austerity, l’economista ha spiegato che “quello della Germania e’ un falso argomento. La realta’ e’ che gli altri capi di Stato, se davvero convinti, se hanno il coraggio, possono cambiare le cose. La Germania non e’ il capo della Ue, c’e’ il Consiglio che decide. Gli altri capi di Governo possono dire basta, cambiare la politica, decidere di non andare verso la deflazione. Merkel non e’ responsabile davanti al popolo italiano e francese. E’ una questione di coraggio di Hollande, di Renzi, degli altri che non condividono al dottrina del rigore”.

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