Credifarma: stato di agitazione

Il giorno 2 dicembre u.s. si è svolto a Milano un incontro tra Federfarma, BNL-BNP Paribas e Unicredit, azionisti di Credifarma; incontro nel quale riteniamo si sia discusso del futuro della nostra Azienda.
Nonostante le nostre ripetute richieste d’incontro, gli Azionisti, ancora una volta, non hanno ritenuto doveroso incontrare le OO.SS., ne’ ci sono state date notizie da parte dei Vertici aziendali.
Questo scandaloso silenzio, sia da parte dei Soci che della Direzione, dimostra una totale assenza di assunzione di responsabilità verso l’Azienda e i suoi Lavoratori che, nonostante le crescenti preoccupazioni sul loro futuro, continuano quotidianamente a impegnarsi nel proprio lavoro, nella costante attenzione ai Clienti e nell’impegno a ricercare, congiuntamente alla Direzione, possibili soluzioni di rilancio della Società.
Auspichiamo che la Proprietà si stia muovendo con lo stesso impegno a trovare soluzioni, vagliando tutte le proposte (anche in considerazione del fatto che i due Soci Bancari non risulterebbero essere gli unici interessati agli asset della Società) che mantengano integra l’Azienda e salvaguardino il futuro di CREDIFARMA e di TUTTI I LAVORATORI.
Stante il permanere di tale atteggiamento di chiusura al dialogo e al confronto, le OO.SS. indicono da oggi lo Stato di Agitazione e si attiveranno immediatamente con il coinvolgimento delle Segreterie Nazionali, degli Organi Competenti e dei mezzi d’informazione.
Roma, 5 dicembre 2014
Le RSA e i Territoriali di Credifarma

FIBA/CISL FISAC/CGIL UGL/CREDITO

 

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