Veneto Banca: Si può scioperare senza informare preventivamente l’Azienda

Lo Statuto dei lavoratori nasce il 20 maggio del 1970.
Rispetto a quegli anni le nostre condizioni di lavoro sono notevolmente cambiate e sono stati necessari ben 45 anni per ottenere molte tutele e diritti che oggi potrebbero sembrare scontati.
Lo sciopero è stato indubbiamente il mezzo più efficace per conquistarli.
Anche la Costituzione, in particolare l’articolo 40, definisce la libertà di sciopero.
Il 30 gennaio sarà una giornata storica per la nostra categoria.
Siamo chiamati a scioperare per difenderci da un attacco senza precedenti: stanno provando a rubarci quei diritti conquistati in tanti anni di lotta.
Come già avvenuto in occasione dei precedenti scioperi ci aspettiamo che l’azienda invii a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori una mail con il cartello che dovrà essere esposto il giorno 30 gennaio 2015 nei locali aperti al pubblico e con la richiesta, in particolare indirizzata a tutti i Responsabili di Unità Organizzativa, di comunicare a Risorse Umane entro le ore 9 del 30 gennaio 2015:
– il numero dei dipendenti in sciopero;
– il numero dei dipendenti assenti per altre cause (es. ferie, fruizione banca ore, malattia);
– eventuale chiusura dell’Unità Organizzativa.
Ricordiamo che non esiste alcun obbligo di informare, tantomeno preventivamente, i propri superiori o l’azienda circa la propria volontà di scioperare e che, il giorno dello sciopero, i
Responsabili che intendono aderirvi non sono tenuti a presentarsi in ufficio per effettuare alcun tipo di segnalazione.
Si è tenuti a comunicare l’assenza nel giorno dello sciopero solo in caso si tratti di assenza diversa dalla sciopero; diversamente la non comunicazione equivale a sciopero.
Inoltre, nel proprio cartellino presenze non è necessario inserire preventivamente il giustificativo “Z3A”: si potrà tranquillamente farlo una volta rientrati in servizio.
Scioperiamo compatti e a Milano, Ravenna, Roma e Palermo facciamo sentire con ogni mezzo.
“In alto i cuori e fuori la voce”.
Montebelluna, 23 gennaio 2014
COORDINAMENTI AZIENDALI
DIRCREDITO FABI FIBA/CISL FISAC/CGIL UILCA

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