Veneto Banca: domani sciopero! Manifestazioni Nazionali!

Care colleghe e cari colleghi, venerdì 30 gennaio 2015 sciopereremo contro la decisione unilaterale dell’ABI di disdettare e di disapplicare, a partire dal prossimo primo aprile, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, un provvedimento senza precedenti in nessun altro settore.
Dei 416 Contratti in vigore nel privato e nel pubblico, solo quello dei bancari è stato, infatti, disdettato.
Giovedì 31 ottobre 2013, in occasione del precedente sciopero a cui ha aderito circa il 90% dei colleghi e che allora ha permesso di riportare ABI a più miti consigli, le Organizzazioni Sindacali Aziendali di Veneto Banca avevano organizzato un presidio presso l’ingresso del Centro Direzionale a Montebelluna.
Consapevoli dell’importanza di una loro buona riuscita, quest’anno abbiamo invece deciso di prendere parte alle quattro manifestazioni nazionali di piazza e cortei che si svolgeranno a Milano, Roma, Ravenna e Palermo, a cui siete tutti invitati a partecipare.

[info]MILANO
Alle 9:45 partirà un corteo di lavoratori, che si riuniranno davanti alla sede dell’ABI, in via Olona, per poi raggiungere alle 12:00 in Piazza della Scala, dove il Segretario Generale della FABI, Lando Maria Sileoni, e il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, terranno un comizio.[/info] [info]RAVENNA
Il corteo di lavoratori partirà alle 10:45 da Piazza Luigi Carlo Farini, davanti alla Stazione Ferroviaria, con arrivo alle ore 11:30 circa a Piazza del Popolo, dove il Segretario Generale della FISAC CGIL, Agostino Megale, e il Segretario confederale della CISL, Piero Ragazzini, terranno un comizio.[/info] [info]ROMA
Sit-in dei lavoratori alle 9:30 a Piazza dell’Esquilino, davanti alla Basilica di S. Maria Maggiore, e alle 11:00 comizio del Segretario Generale della FIBA CISL, Giulio Romani, e del Segretario confederale della UIL, Domenico Proietti.[/info] [info]PALERMO
Sit-in dei lavoratori alle 9:30 a Piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo, e alle 11:00 comizio del Segretario Generale della UILCA, Massimo Masi.[/info]

Rivendichiamo la necessità di un nuovo modello di banca “al servizio del Paese”, che sia più vicino alle famiglie, alle piccole medie imprese e ai territori, contro quello attuale, che privilegia, invece, un’erogazione del credito prevalentemente a favore dei grandi gruppi industriali.
Manifestiamo per difendere il Contratto Nazionale, l’unico in grado di garantire economicamente e socialmente la categoria e salvaguardare l’occupazione, e il potere d’acquisto del nostro salario, messo a rischio dal blocco permanente della crescita automatica degli stipendi in tema d’inflazione, una misura che colpirebbe soprattutto i lavoratori più giovani.

DOMANI SCIOPERO E MANIFESTAZIONI NAZIONALI – IL PRESIDIO NON BASTA !!!

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