Unipol Banca: Apprendisti… svalutatori!

Siamo sempre più meravigliati dalla fervida fantasia del nostro management e, in particolare, dall’essere venuti a sapere che è stata introdotta la nuova figura di “apprendista svalutatore”!
Una boutade? No, purtroppo. Quello che oggi trapela dalle confidenze di alcuni colleghi è che sia arrivato “dall’alto” un caldo invito ad abbassare tutti i giudizi professionali.
“Ma come? – si domanda l’ignaro (…) collega – a inizio anno, mi sono state comunicate precise aspettative professionali (attese) finalizzate a confermare o migliorare il giudizio su impegno,
competenze e professionalità, e adesso la regola non è più valida?”
Ebbene si! La regola è sostituita d’ufficio con una nuova regola: il “taroccamento” discrezionale delle valutazioni.
A chi giova tutto questo? Qual è il fine ultimo a cui si vuole arrivare?
Non abbiamo dubbi sulla paternità di tale scellerata decisione che, se non smentita immediatamente nei fatti, renderà solo più sfiduciata e rassegnata la vasta schiera di colleghi che
da anni “tirano la carretta” con spirito di sacrifico e responsabilità.
E’ ora di finirla con lo scaricabarile, cercando di addossare responsabilità sulle spalle dei dipendenti di Unipol Banca, dopo anni di malagestione del credito operata dai supremi organi deliberanti.
Oggi si tenta ancora una volta, con una nuova fantasiosa iniziativa, di far passare il messaggio che “se la banca va male ci deve essere un motivo: questo va ricercato esclusivamente nelle scarse prestazioni dei lavoratori”.
Non ci stiamo!
Respingiamo questo maldestro tentativo di mistificazione che mortifica le aspirazioni e le attese di tanti colleghi, i quali – ancora e nonostante tutto – credono nel proprio lavoro e nella nostra azienda. Solo valorizzando l’impegno si può creare un vero “clima del fare” e ridare dignità e nuovi impulsi motivazionali a tutti i lavoratori, patrimonio umano insostituibile di ogni azienda e dal quale bisogna ripartire per costruire un futuro solido e soddisfacente.
Nel frattempo un consiglio: esorcizziamo gli “apprendisti svalutatori” impugnando, comunque e al momento opportuno, il giudizio professionale attribuito, nel caso lo si ritenga immotivatamente abbassato. Augurandoci che l’art. 75 non verrà soppresso con tutto il CCNL, faremo in modo di dare corso alle procedure in esso previste in maniera … intensa e impegnativa (per l’Azienda).

Bologna, 3 marzo 2015.
DIRCREDITO – FABI – FIBA/CISL – FISAC/CGIL – UGL – UILCA
UNIPOL BANCA S.P.A.

comunicato

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