Mediocredito Italiano: Specialisti o tuttologi?

Le RR.SS.AA. di Mediocredito Italiano denunciano nuovamente un contesto di poca chiarezza organizzativa e assenza di obiettivi strategici noti.
Infatti già da mesi si stanno attuando riorganizzazioni che minano le professionalità e le specializzazioni maturate negli anni per andare incontro all’ignoto disperdendo un patrimonio di conoscenze; un esempio per tutti, lo smembramento dell’ufficio Segreteria Fidi che gestiva con specifica formazione ed esperienza le attività creditizie nell’ambito del post vendita leasing ( cessioni quote societarie, subentri, ecc.).
Come già ampiamente evidenziato nei comunicati precedenti, le RR.SS.AA. rimangono alquanto stupite ora nel notare la programmazione di corsi di formazione specifica, previsti anche per i colleghi del Recupero Crediti, per lo svolgimento anche delle attività sopracitate non previste nell’ambito del funzionigramma.
Ci domandiamo se variazioni alle attività del Recupero Crediti possano essere previste quando nei fatti assistiamo al congelamento di ogni richiesta avanzata dalle colleghe e dai colleghi anche per le autocandidature nell’ambito delle attività richieste dal Gruppo da parte della direzione Capital Light Bank.
In particolare denotiamo l’aumento di carichi di lavoro non ulteriormente sopportabili in capo ad esempio al Servizio Recupero Crediti e agli Specialisti di Finanza d’Impresa, che minano la conquistata professionalità impattando seriamente anche sui rapporti con la clientela.
Non leggiamo un disegno strategico nelle scelte aziendali, e deve essere chiaro che le lavoratrici e i lavoratori di MCI meritano il dovuto rispetto e devono essere messi nelle condizioni di poter lavorare serenamente senza dover vivere con ansietà il proprio presente e il proprio futuro lavorativo.
Milano, 26 febbraio 2015
DIRCREDITO- FABI – FIBA/CISL- FISAC/CGIL– SINFUB– UGL– UILCA- UNISIN Mediocredito Italiano S.p.A.

Comunicato

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