Megale (FISAC CGIL) a Profumo : per fare il contratto servono fatti e non parole.

Roma, 17 marzo 2015. Nel commentare le dichiarazioni di oggi di Alessandro Profumo presidente del CASL che annuncia per l’ennesima volta la “ volontà di fare il contratto ma non ad ogni costo” Megale ricorda che il tempo delle parole sta finendo e servono fatti concreti che consentano effettivamente di rinnovare il contratto sulla base delle nostre priorità.

Per questo non è accettabile che all’interno dell’esecutivo di ABI una parte continui a ricercare motivazioni pretestuose che portino al rischio di un’ulteriore rottura della trattativa che riprenderà il 23 marzo.

Chi ancora punta, prosegue il leader dei bancari della CGIL, alla disapplicazione del contratto nazionale di lavoro e allo smantellamento dell’area contrattuale e degli inquadramenti venendo meno anche alla tutela del salario dall’inflazione reale commette un gravissimo errore.

Nessuno può pensare di far rientrare dalla finestra ciò che abbiamo già respinto dalla porta a partire dall’intervento sugli scatti di anzianità.

Megale conclude, ricordando che l’obiettivo unitario di tutto il sindacato è riconquistare e rinnovare il contratto di lavoro e che per questo obiettivo la categoria tutta così com’è pronta a svolgere fino in fondo la trattativa già prevista è altrettanto pronta a ritornare alla mobilitazione e allo sciopero così come già fatto lo scorso 30 gennaio e come faremo domani con i presidi di Roma Milano.

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