Licenziamento per giustificato motivo oggettivo – criteri di scelta

Nella sentenza della Suprema Corte n.16743/2012 i giudici affermano che in tema di licenziamenti per giustificato motivo oggettivo per ragioni inerenti l’attività produttiva e l’organizzazione del lavoro le scelte del datore di lavoro devono essere sempre improntate a criteri di correttezza e di buona fede e non solo ai criteri della “posizione lavorativa da sopprimere” o all’impossibilità del repechage.

Sent. Cass. n. 16743 del 02/10/2012 

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