La Giornata dell’Ambiente 2015 protagonista ad EXPO Milano

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Questa data è stata scelta dalle Nazioni Unite nel 1972 per stimolare in tutto il mondo la consapevolezza sui problemi ambientali e promuovere azioni politiche di sostenibilità ambientali. Celebrata in oltre 100 paesi, la rilevanza di questa giornata è cresciuta negli anni fino a diventare una grande piattaforma globale per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

Quest’anno è l’Italia, nella cornice di Expo 2015 di Milano, ad ospitare le celebrazioni mondiali della Giornata Mondiale dell’Ambiente, come è stato reso noto in un annuncio diramato congiuntamente dal Governo italiano e dal Programma Ambiente delle Nazioni Unite. In questa giornata tutto il sito di Expo assumerà i colori delle Nazioni Unite e tutti i paesi e gli altri partecipanti ufficiali all’esposizione universale si uniranno alle nostre celebrazioni mostrando il loro impegno nelle sfide ambientali.

Ogni edizione ha un tema come filo conduttore che lega tutte le iniziative mondiali che si svolgono in onore dell’Ambiente. Lo scorso anno la giornata è stata intitolata “Think, eat, save” ovvero pensa, mangia e risparmia. Il tema di quest’anno è invece “Sette miliardi di sogni. Un pianta. Consumare con cautela”. Il pianeta ospita oggi 7 miliardi di persone e vivere nel rispetto dei limiti imposti dal nostro pianeta è l’unica strategia per garantirci un futuro. Il benessere dell’umanità non deve gravare sulla terra. Vivere in modo sostenibile è fare di più e meglio con meno.
La produzione alimentare è uno degli esempi più evidenti di produzione insostenibile, con 1,3 miliardi di tonnellate di cibo che viene buttato ogni anno, mentre circa un miliardo di persone sono sottonutrite. Siamo sull’orlo di un baratro: se il consumo e la produzione attuali rimangono gli stessi e con una popolazione in crescita che dovrebbe raggiungere 9,6 miliardi, entro il 2050 ci vorrebbero tre pianeti per sostenere i nostri stili di vita e di consumo. Un ripensamento non solo delle nostre economie, ma di tutto il nostro modo di vivere rispetto all’ambiente, non è quindi più solo una questione ideologica ma una necessità per la sopravvivenza. Si deve comprendere che i crescenti tassi di sfruttamento delle risorse naturali e gli impatti ambientali che si verificano non sono necessariamente un effetto collaterale della crescita economica. 5 giugno.

Nella giornata odierna siamo chiamati tutti a fare qualcosa di positivo per l’ambiente, trasformando le azioni individuali in una forza collettiva e generando così un impatto positivo esponenziale sul pianeta.

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