UniGlobal: Megale, Renzi non attacchi il sindacato, rilanciare progetto unitario

Roma, 29 maggio – “Basta attacchi al sindacato, basta con questo populismo dolce che imperversa in Italia. Spetta a noi, al sindacato confederale, rilanciar un progetto per l’unità sindacale”. Lo ha affermato il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale, nel ripercorrere lo stato del rapporto tra sindacato e politica nel corso del suo intervento al comitato di direzione di Uni Global Union in Nyon (Svizzera) il sindacato che mette insieme pià di 20 milioni di lavoratori di oltre 900 organizzazioni del settore servizi e credito.

Megale, intervenuto come solo esponente italiano e in rappresentanza dell’area dell’intero Mediterraneo, ha ricordato: “Nel corso del mese di marzo si sono rinnovati contratti nazionali cruciali come quello del commercio e dei bancari, dando così per questa via una risposta ai lavoratori e a tutti coloro che vorrebbero abolire i contratti nazionali, a partire dalla stessa Bce passando per Confindustria per arrivare a parti del governo italiano”.

A proposito del governo, poi, Megale ha ricordato come: “Per la prima volta in Italia, come sindacato, ci scontriamo con un premier di centro sinistra come Renzi che propina continuamente una sorta di ‘populismo dolce’, attaccando il ruolo del sindacato confederale, come le affermazioni sul sindacato unico dimostrano”. Per il leader della Fisac Cgil “semmai l’unica verità che il premier Renzi non ricorda è che i sindacati italiani, unitariamente, hanno il numero di iscritti più alto d’Europa e che la miglior risposta che dobbiamo essere capaci di dare è quella di essere capaci di rilanciare un progetto per l’unità sindacale vera di Cgil Cisl Ui”, ha concluso.

Back to top button