Banco di Napoli: contratto, bilancio e Vap

By: markus spiskeCC BY 2.0

La tornata di assemblee tra lavoratrici/ori indette per esaminare l’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL è giunta ormai al termine. In caso di positivo esito delle votazioni vi sarà la sottoscrizione definitiva dell’accordo che permetterà di evitare la disapplicazione del CCNL.

Pur conseguendo una tenuta complessiva degli assetti normativi e la conservazione dell’impianto dell’area contrattuale, non è sfuggito alle/ai lavoratrici/ori che sono state lasciate in sospeso alcune partite, in primis quella salariale.

Il dibattito ha evidenziato che anche nel nostro settore sono aumentate le diseguaglianze tra i livelli remunerativi dei lavoratori e quelli del management.

Obiettivo da perseguire è una redistribuzione della ricchezza anche nel Gruppo Intesa Sanpaolo, che ha chiuso il bilancio 2014 con un robusto utile netto interamente destinato a dividendo, indici di produttività del lavoro altissimi, parametri economico-patrimoniali ritornati ai livelli pre-crisi e un cost/incom tra i migliori del settore a livello europeo.

Tutto ciò è stato possibile grazie all’impegno straordinario delle colleghe e dei colleghi che hanno saputo affrontare le innumerevoli difficoltà operative dovute al continuo cambiamento dei modelli organizzativi che, oltre ad essere sintomo di incertezza strategica, ha prodotto e produce effetti non positivi sull’operatività quotidiana.

Orbene, se il bilancio dei Gruppo al 31/12/2014 può considerarsi, per i risultati conseguiti e i dividendi distribuiti, un bilancio di svolta, riteniamo che anche il VAP relativo all’anno 2014 debba essere “di svolta”, ossia in linea con i dati del bilancio consolidato e il significativo aumento dei dividendi.

Non potrà essere tollerata la negazione del giusto riconoscimento a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori dell’impegno profuso, a maggior ragione mentre vengono erogati premi ad personam a totale discrezione dell’azienda con modalità non trasparenti e nella totale opacità dei criteri adottati per la loro assegnazione.

Con il sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori questo punto di vista sarà rappresentato con fermezza negli incontri previsti per la seconda metà di giugno, esplicitando con chiarezza alla controparte che, se necessario, sarà costruito un percorso vertenziale a sostegno delle nostre legittime rivendicazioni :

VAP 2014, premio di risultato 2015, riconoscimento della professionalità legata al Nuovo Modello di Servizio e regolamentazione delle sollecitazioni alla vendita per il superamento delle pressioni commerciali indebite.

Napoli 4 giugno 2015

La Segreteria Nazionale di Coordinamento 

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