Banca Marche: Manovre speculative contro l’Azienda

Alcuni giorni fa abbiamo inviato a Commissari e Direttore Generale una lettera per sollecitare, di fronte al clima speculativo e agli attacchi a cui la Banca è quotidianamente sottoposta, azioni aziendali − immediate ed indilazionabili − focalizzate sui necessari supporti alla rete commerciale.

Ci preme innanzitutto, in questo contesto, l’obiettivo condiviso di uscire a brevissimo termine dalla procedura di amministrazione straordinaria nelle migliori condizioni e con le maggiori tutele per i Lavoratori.

Questo implica una condotta comune orientata a preservare, nel periodo, l’immagine ed il valore della Banca.

Le notizie, che appaiono costantemente sulla stampa, e le molte esternazioni di diversi banchieri concorrenti e soci hanno ingenerato una fortissima preoccupazione e un comprensibile disorientamento nella Clientela ed altrettanta tensione tra i Lavoratori che si vedono presi d’assalto personalmente e, talvolta, minacciati ed aggrediti verbalmente.

A tal proposito riteniamo che una comunicazione interna ed esterna insufficiente lasci il campo aperto allo sciacallaggio mettendo a rischio quanto di positivo è stato mantenuto e costruito, con immane sforzo, sino ad ora.

Ogni Titolare, ogni Gestore, ogni Collega si sta adoperando con il massimo impegno e professionalità ma, mentre si avvicina sempre più il momento dell’atteso rilancio, il clima denigratorio avverso la Banca si intensifica, inquinando la relazione con la Clientela.

Riteniamo, perciò, vitale rafforzare l’informazione giornaliera ai Lavoratori di Filiale e, contemporaneamente, chiarire quanto più possibile la situazione, con interventi pubblici dei Vertici Aziendali, rassicurando ufficialmente la Clientela sulla via di soluzione.

Non meno importante è il riconoscimento pubblico del lavoro dei Colleghi e, parimenti, la denuncia esplicita del clima di speculazione sulla Banca, tema sul quale la Vigilanza è obbligata a diffidare il Sistema dal porre in atto comportamenti sleali, minacciando azioni nei confronti di eventuali casi riconosciuti.

Invitiamo, infine, tutti gli Attori Istituzionali e Sociali ad esprimersi ed impegnarsi a favore della salvaguardia di Banca Marche e del Gruppo, del patrimonio sociale ed economico che rappresenta per i Territori su cui opera.

Il Sindacato, da parte sua, sta monitorando costantemente l’evoluzione della situazione e metterà in campo tutte le iniziative necessarie a sostenere il percorso di rilancio del nostro Gruppo Bancario.

Jesi, 28 Settembre 2015

Back to top button