Megale: garantire prospettiva alle 4 banche commissariate. Governo intervenga!

Roma, 19 novembre – “Superare ogni incertezza e dare una garanzia di intervento del Fondo di salvataggio per le quattro banche commissariate”. A chiederlo è il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale, in merito al destino dei quattro gruppi creditizi in amministrazione controllata, ovvero Cassa di Risparmio di Ferrara, Banca delle Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti.

“Istituti – ricorda – rispetto ai quali il Fondo di garanzia interbancario ha già deciso l’intervento per il loro salvataggio, bloccato però a tutt’oggi dalle mancate risposte della Bce”. Ragioni per le quali, prosegue Megale, “condivido la presa di posizione del presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, a riguardo e ricordo che, unitariamente con gli altri segretari generali dei sindacati del credito, abbiamo chiesto un incontro sul tema al ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. Oggi chiedo che il governo, con forza e determinazione, rimuova l’ostruzionismo della Bce e dell’Europa a trazione tedesca”.

Secondo il leader della categoria dei lavoratori del credito della Cgil “chi deve gestirsi casi particolari come quello della Volkswagen, non può continuare a dare lezione di rigore e bacchettare paesi come il nostro. Per questo, nell’attesa che il governo risponda alla nostra richiesta e alla pressione anche del presidente di Abi, chiedo che si muova immediatamente per dare una prospettiva ai circa 6 mila dipendenti coinvolti e agli oltre 900 mila clienti. Si sappia che sul destino di queste realtà non calerà né il silenzio né tanto meno una impotenza rassegnata. Al contrario, siamo e saremo in campo perché dare una prospettiva a queste realtà vuol dire dare una prospettiva al paese intero”, conclude Megale.

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