Ex festività 2013

BANCHE – Per il 2013 le ex festività (cioè le festività soppresse che cadono in giorno lavorativo) sono 4, ovvero:

  • 19 marzo S.Giuseppe
  • 9 maggio – Ascensione
  • 30 maggio (ex Corpus Domini: 60° giorno dopo Pasqua)
  • 4 novembre (Unità Nazionale)

Anche per la piazza di Roma i giorni di permesso sono QUATTRO, poiché la festività del 29 giugno SS. Pietro e Paolo cade in sabato. Per i Quadri Direttivi i giorni di permesso ex festività sono TRE. Ricordiamo infatti che per i Quadri Direttivi nel periodo 2012-2016 dal numero dei permessi ex festività spettanti ogni anno viene tolta una giornata il cui corrispettivo viene versato al Fondo nazionale per l’occupazione (per le Aree professionali la decurtazione viene fatta invece sulla Banca delle Ore). Le giornate di permesso spettano solo se nei giorni delle ex festività il lavoratore abbia diritto all’intero trattamento economico (si perdono se coincidono con aspettative o permessi non retribuiti).

 

ASSICURAZIONI FESTIVITA’ SOPPRESSE: QUATTRO GIORNI

  • 19 marzo S.Giuseppe
  • 9 maggio – Ascensione
  • 30 maggio (ex Corpus Domini: 60° giorno dopo Pasqua)
  • 4 novembre (Unità Nazionale)

Per il 2013 le giornate di ex festività sono quattro ( 4 ) e sono riconosciute perché cadenti in un giorno lavorativo compreso tra il lunedì e il venerdì. Ricordiamo che, per fruire interamente delle festività soppresse, occorre per i giorni sopraindicati avere diritto all’intero trattamento economico. Non bisogna cioè richiedere in quei giorni aspettative o permessi non retribuiti.

SANTO PATRONO La ricorrenza del Santo Patrono, é considerato giorno festivo in ciascuna piazza di lavoro. Quest’anno per la piazza di Roma il 29 giugno, cade di sabato.

SEMIFESTIVITA’ Sono considerati giorni semifestivi il 2 novembre (sabato), il 24 dicembre e il 31 dicembre.

PART – TIME: Nelle giornate semifestive i Lavoratori part-time osserveranno l’orario di entrata previsto dal contratto individuale, mentre quello di uscita sarà anticipato calcolando una riduzione di orario proporzionale a quello del personale full-time.

 

ESATTORIALI  FESTIVITA’ SOPPRESSE: QUATTRO GIORNI

  • 19 marzo S.Giuseppe
  • 9 maggio – Ascensione
  • 30 maggio (ex Corpus Domini: 60° giorno dopo Pasqua)
  • 4 novembre (Unità Nazionale)

Per il 2013 le giornate di ex festività sono quattro ( 4 ) e sono riconosciute perché cadenti in un giorno lavorativo ordinario. Ricordiamo che, per fruire interamente delle festività soppresse, occorre per i giorni sopraindicati avere diritto all’intero trattamento economico. Non bisogna cioè richiedere in quei giorni aspettative o permessi non retribuiti. I giorni di permesso derivanti dalle festività soppresse, se non utilizzati entro il periodo previsto dagli accordi aziendali, verranno retribuiti e liquidati entro la fine del mese di febbraio dell’anno successivo. I Quadri direttivi, non potendo utilizzare l’istituto della banca – ore, contribuiscono con una ex – festività ad alimentare il Fondo per l’occupazione, così come previsto dal vigente CCNL, pertanto le giornate di ex festività disponibili sono tre ( 3 ).

FESTIVITA’ CIVILI CADENTI DI DOMENICA Ricordiamo che il 2/6 cade di domenica e pertanto, come previsto nel vigente CCNL, per tale giornata verrà riconosciuto un permesso retribuito o, se previsto da accordi interni, la retribuzione della stessa.

SANTO PATRONO La ricorrenza del Santo Patrono, é considerato giorno festivo in ciascuna piazza di lavoro.

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