Banca Pop Bari: avvio processo riorganizzazione uffici centrali

In data 20 novembre 2015 è stata consegnata alle OO.SS. – ai sensi degli artt. 17 e 20 del CCNL – una comunicazione riguardante le strutture centrali della Banca Popolare di Bari recante uno schema di sintesi definito “Nuova configurazione organizzativa delle Strutture Centrali della Capogruppo”.
Da una prima analisi appare doveroso esprimere le nostre perplessità sia sui contenuti che sugli obiettivi del progetto.
Il documento consegnato appare eccessivamente sintetico e non chiarisce in alcun modo come, attraverso l’accorpamento di strutture a volte disomogenee (riduzione delle 185 unità organizzative, ridimensionamento degli organici, soppressione delle piccole u.o., ecc.), si intenda ottenere un “efficientamento dei processi operativi”, tanto più alla vigilia della “prevista (?) evoluzione del gruppo in ottica di futura integrazione”, peraltro senza alcun riferimento al “Nuovo Piano Industriale”, più volte preannunciato ma non ancora presentato.
Infine, in ambito di corrette relazioni industriali, non è ammissibile limitarsi ad una generica affermazione di “inevitabili eccedenze di personale, allo stato non facilmente quantificabili”.
Ciò premesso, abbiamo formalizzato all’Azienda la richiesta di avvio della prevista procedura contrattuale, richiedendo, nel contempo, sin dal primo incontro, i dati integrativi che ci consentano una puntuale valutazione delle problematiche rivenienti dalla riorganizzazione e delle ricadute sul personale interessato.
Inoltre, abbiamo inviato lettera di sollecito per la richiesta di incontro già presentata in data 21 ottobre u.s., volto alla risoluzione delle questioni tutt’ora irrisolte (welfare aziendale, inquadramenti delle nuove figure professionali di rete non ancora normate e revisione dei tassi ai dipendenti).
Vi terremo costantemente informati sugli sviluppi della trattativa.
Bari, 25 novembre 2015
Le Segreterie di Coordinamento
Fabi First/Cisl Fisac/Cgil Sinfub Uilca Unisin

comunicato

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