Agcom: Chiacchiere e tabacchere e’ lignamm o’ Banco ‘e Napule nun ne ‘mpegna!

(Chiacchiere e tabacchiere di legno il Banco di Napoli non le impegna. Diciamo le cose come stanno……)

La storia recente racconta:

PRIMA DEL 15 LUGLIO 2015:

  • L’Agcom non informava, non consultava e non trattava con le organizzazioni sindacali. Andava avanti in modo unilaterale senza alcuna opposizione delle parti sociali, ed aveva formalmente manifestato l’intenzione di “superare definitivamente la negoziazione sindacale”. L’assordante silenzio era rotto solo dalla Fisac CGIL che da sola (replichiamo DA SOLA) aveva proceduto a depositare un ricorso ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori per comportamento antisindacale.

DOPO IL 15 LUGLIO 2015:

  • Viene resa pubblica la cosiddetta ordinanza Ruoppolo, emanata in accoglimento del citato ricorso ex art. 28, che annulla tre importantissime delibere, condanna l’amministrazione ed intima alla medesima di INFORMARE, CONSULTARE E TRATTARE con le organizzazioni sindacali;
  • Da questo momento in poi l’amministrazione, sebbene in modo scorretto e nuovamente antisindacale – non ottemperando alla citata ordinanza, (e questo comportamento è oggetto di nuova valutazione da parte della magistratura preposta) ha, con un’inversione ad “U”, accantonato immediatamente la strategia delle decisioni unilaterali ed ha iniziato ad INFORMARE, CONSULTARE E TRATTARE, continuando comunque ad ignorare il ripristino delle condizioni antecedenti all’ordinanza Ruoppolo.

QUESTA È LA SACROSANTA ED INCONFUTABILE VERITÀ CHE RACCONTANO I FATTI!!!!!

Dopo l’ordinanza Ruoppolo quindi, “improvvisamente” sono ritornate di attualità anche altre “dimenticate” sentenze e si è iniziata a riaprire la stagione delle trattative e quella dell’applicazione della legge 23 dicembre 2014 n.190 (livelli relativi allo sblocco delle progressioni di carriera) .

Quanto all’accordo relativo alla nuova polizza sanitaria, che abbiamo sottoscritto con orgoglio in quanto sono state accolte da parte dell’amministrazione tutte le nostre richieste, ci piace ricordare a tutti i colleghi che, nell’incontro dell’1 febbraio 2013, (circa tre anni fa; si allega verbale riunione), la Fisac CGIL, in sede di trattative, dichiarava testualmente “ l’ Autorità per l’Energia ha espletato nel mese di dicembre 2011 una gara vinta da Caspie, che scade nel 2014, e seppure in un periodo di controllo della spesa i dipendenti hanno avuto un’ottima proposta, a fronte di un contributo da parte del dipendente di 10 euro. Le condizioni sono simili ed in alcuni casi migliorative rispetto a quelle dell’Agcom. La Fisac CGIL non è dell’avviso di ratificare un accordo che prevede un nuovo e maggior esborso da parte dei dipendenti………”.

La stessa rimodulazione della struttura retributiva oggetto delle trattative in corso, è una chiara conseguenza della spinta propulsiva creata dall’Ordinanza del Giudice Ruoppolo, che ha obbligato l’Autorità a trattare con i rappresentanti dei lavoratori. Purtroppo l’amministrazione continua ad ostinarsi a non ottemperare al disposto del Giudice (non ha mai ripristinato le condizioni antecedenti all’ordinanza Ruoppolo) ed anzi, in maniera antisindacale, continua a sottoporre alle parti accordi (anche su temi che nulla hanno a che vedere con la citata ordinanza) che pongono come condizione principale la rinuncia agli effetti della più volte citata Ordinanza.

Dal nostro punto di vista l’ottemperanza all’ordinanza del Giudice Ruoppolo è definitivamente demandata al Giudice competente: saranno nuovamente i Tribunali a giudicare i comportamenti tenuti, ed in tal senso ispireremo il nostro atteggiamento futuro.

I temi in discussione in questi giorni sono di interesse di tutti, e questa Organizzazione, come le altre, non intende sottrarsi al confronto dando il proprio contributo concreto per il miglioramento delle condizioni economiche dei colleghi, considerato che, per tutto quanto sopra esposto, ritiene di essere inequivocabilmente l’attore principale della “svolta”. Ma nessuno può essere autorizzato a pensare che la Fisac CGIL, in tutte le sue articolazioni territoriali, si dimentichi dei lavoratori della sede principale di Napoli che continuano ad essere fortemente penalizzati sebbene le leggi e i regolamenti vigenti impongano la centralità della sede partenopea.

SINCERI AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO A TUTTI VOI ED AI VOSTRI CARI!!!

Rsa Fisac CGIL Agcom.

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