Foc: Uno strumento per difendere e migliorare l’occupazione

Il Foc ha iniziato la sua operatività da circa 3 anni e durante questo periodo ha svolto con impegno i compiti assegnatogli con l’accordo di rinnovo del CCNL del 19 Gennaio 2012. In particolare il Foc ha sostenuto l’occupazione del settore favorendo l’assunzione e la stabilizzazione di migliaia di giovani.
A fine dicembre 2015 sono stati infatti erogati finanziamenti per 12240 assunzioni e stabilizzazioni effettuate da 220 aziende del settore con una spesa complessiva di oltre 97 milioni di euro
Tra le assunzioni/stabilizzazioni autorizzate quelle provenienti dalle Regioni del Sud (27%) e i disabili (6%) hanno beneficiato di un contributo maggiorato del 20% come previsto dagli accordi. Inoltre le assunzioni/stabilizzazioni di 750 donne hanno potuto beneficiare del contributo del FOC, ancorchè di età superiore a 32 anni (limite massimo di età previsto dagli accordi per gli uomini per accedere al contributo, con l’esclusione dei disoccupati di lungo periodo di qualsiasi età, cassaintegrati, lavoratori in mobilità o nel Fondo Emergenziale). Infine il 36% delle autorizzazioni deliberate ha riguardato apprendisti assunti ante 2012 e confermati successivamente.
In questi anni sono giunti al Foc finanziamenti per circa 174 milioni di euro di cui 159 milioni provenienti dalla rinuncia di un giorno di riduzione d’orario o di ex festività da parte dei lavoratori e lavoratrici e 15 milioni provenienti dal contributo del 4% della retribuzione annua dei managers del settore (secondo quanto previsto dall’accordo sindacale istitutivo del Foc, i managers interessati dal contributo suddetto sono quelli che rivestono la carica di Presidente, Consigliere Delegato, Amministratore Delegato e Direttore Generale, oltre alle figure più “rilevanti aziendalmente” cioè coloro che la cui retribuzione fissa è pari o superiore a 300.000 euro annui)
Ricordiamo che il rinnovo del CCNL del 31 marzo 2015 ha previsto la conferma del Foc e l’implementazione dei suoi compiti, anche in sinergia con il Fondo di Solidarietà del settore, con misure di sostegno:
– alla rioccupazione dei lavoratori destinatari della Sezione Emergenziale del Fondo di Solidarietà e di quelli licenziati per motivi economici
– alla solidarietà espansiva (oggetto di recenti interventi legislativi)
– alla riconversione e riqualificazione professionale finalizzata a fronteggiare possibili eccedenze di personale
– ad iniziative mirate ad agevolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro
– all’istituzione di una “piattaforma” informatica per favore l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro nell’ambito del settore.
Inoltre sempre nell’accordo del 31 marzo 2015 è stato stabilito che l’incremento retributivo per gli assunti dal 1 aprile 2015 nel livello di inserimento di cui all’art. 46 del CCNL, per i lavoratori assunti nello stesso livello fino al 31/3/2015 venga erogato con oneri a carico del Foc., previsti complessivamente in oltre 30 milioni di euro.
Oggi il Foc ha quindi oggi a disposizione per i suoi scopi istituzionali circa 47 milioni di euro.
Infine il rinnovo del CCNL del 31/3/2015 ha stabilito che un apposito gruppo paritetico tra Abi e OOSS provveda a definire tutte le normative attuative di questi nuovi compiti.
Il suddetto gruppo di lavoro ha già iniziato i suoi lavori e in data 25 novembre 2015 è stato siglato tra ABI e OOSS un primo accordo che prevede, a partire da gennaio 2016, l’erogazione ai lavoratori assunti nel livello di inserimento prima del 31 marzo 2015 dell’integrazione di cui sopra pari a 175,07 euro mensili e degli arretrati relativi ai nove mesi del 2015 interessati dall’aumento.
Con lo stesso accordo è stata altresì determinata la riduzione del 50% del contributo Foc alle aziende per le assunzioni effettuate dal 1/4/2015 al 31/12/2015 che hanno beneficiato degli esoneri contributivi previsti dalla Legge di Stabilità 2015.
Nelle prossime settimane il gruppo di lavoro continuerà ad approfondire i suddetti argomenti al fine di dare attuazione agli impegni relativi al Foc previsti dal nuovo CCNL.
IL FOC QUINDI SI CONFERMA COME UNO STRUMENTO IMPORTANTE PER DIFENDERE E MIGLIORARE L’OCCUPAZIONE NEL NOSTRO SETTORE IN PARTICOLARE, IN UN’OTTICA DI SOLIDARIETA’ GENERAZIONALE, QUELLA GIOVANILE
Ulteriori Informazioni riguardanti il FOC e Enbicredito potranno essere reperite sul sito www.enbicredito.org

LE SEGRETERIE NAZIONALI

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