Gruppo ICBPI: incontro con la Direzione Generale

Ieri, lunedì 22 giugno 2015, si è svolto l’incontro con la Direzione Generale di ICBPI, rappresentata dal Presidente Dott. Giovanni De Censi, dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Ing. Giuseppe Capponcelli e dal vice
D.G. Vicario Dott. Pier Paolo Cellerino.
L’incontro era stato richiesto e sollecitato dalle OO.SS di Gruppo alle Banche Socie dopo che l’Azienda aveva annunciato che stava definendo i preliminari della vendita dell’intero Gruppo avvenuta il 19/06 u.s..
Nell’incontro sono state ribadite le preoccupazioni delle OO.SS. note a tutti i Lavoratori e più volte dichiarate nei comunicati:
 tenuta occupazionale nell’intero perimetro delle Aziende del Gruppo;
 mantenimento della filiera produttiva, territorialità delle Sedi incluse;
 verificare la presenza di un Piano Industriale strategico le cui linee guida determinino le azioni concrete che la nuova proprietà intende perseguire;
Su questi argomenti il Presidente e l’Amministratore Delegato hanno ribadito che:
 non ci sono intenzioni di minare l’integrità del Gruppo né per chiusura di Poli né per cessioni di ramo d’Azienda, allo stato attuale non dichiarate;
 gli Acquirenti hanno esperienza industriale nel settore, avendo acquisito e quotato nel 2010 l’Azienda Worldpay (ex Bank of Scotland) e, nel 2014 Nets, leader scandinavo dei sistemi di pagamento. L’obiettivo dovrebbe essere quindi l’aumento dei ricavi e non il solo contenimento dei costi, soprattutto in presenza di un Gruppo che, sotto questo profilo, non ha grandi contraddizioni;
 la nuova proprietà “avrebbe” la volontà di investire nel Gruppo e creare maggior valore in termini di innovazione tecnologica e di crescita, anche attraverso acquisizioni in business complementari;
 una previsione di quotazione del Gruppo è prevista entro il prossimo quinquennio;
 alcune Banche popolari, non tutte, manterranno una piccola percentuale di azioni del Gruppo ICBPI per un totale di circa l’8% del capitale.
 le Banche cedenti, già Clienti del Gruppo, hanno garantito il mantenimento dell’operatività in ICBPI;
 l’operazione non dovrebbe rappresentare un rischio per Equens, ma è necessario che la stessa ritrovi e mantenga, al fine di non esporsi alla concorrenza, più efficienza ed efficacia.
Si resta ora in attesa dell’esame che BCE e Banca d’Italia dovranno svolgere in merito ai termini dell’operazione e del nuovo Piano Industriale, perché solo da questo si potranno meglio comprendere le reali future prospettive del Gruppo ICBPI.
Non bisognerà quindi abbassare la guardia, ma mantenere la massima attenzione perché si tratta dei Posti di Lavoro di Noi tutti.

23 giugno 2015
Le Organizzazioni sindacali del Gruppo ICBPI
DIRCREDITO – FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – SINFUB – UGL – UNISIN

comunicato

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