Icbpi: notizie su trattativa Setefi

Notizia di ieri e di questa mattina è che ICBPI, in concorrenza con SIA, è in trattative avanzate per l’acquisto di SETEFI, società gemella o quasi a CARTASI nel Gruppo Intesa. Sotto riportati gli articoli. Se qualcuno però si vorrà addentrare nella lettura in inglese e/o in francese (fonte REUTERS) avrà notizie di maggior dettaglio sull’offerta di ICBPI, che pare in vantaggio, e su SETEFI.

29/04

Il Sole 24 Ore
“VITALIANO D’ ANGERIOLUCA DAVI”
(pag. 31)
Sezioni: Gruppo ICBPI – Dicono di noi
Contenuto: Atlante è pronto a partire. Oggi, in un incontro di presentazione al mercato, si capiranno nel dettaglio i partecipanti al capitale del fondo di stabilizzazione del mercato, che fino ai giorni scorsi aveva raccolto 4,2 miliardi. Tra i sottoscrittori, a quanto risulta al Sole24Ore, ci sarà anche l’ to Centrale delle Banche Popolari che dovrebbe impegnare fino a 5 milioni di euro. Ma i vertici del fondo spiegheranno soprattutto le prospettive e le linee guida operative che saranno adottate nell’ acquisto degli Npl del settore bancario. La prima urgenza tuttavia rimane quella della messa in sicurezza dell’ aumento di capitale da 1,5 miliardi di Popolare di Vicenza, il cui collocamento si chiuderà proprio in giornata (mentre in serata sono attesi i risultati). La popolare dovrebbe centrare l’ obiettivo della quotazione con un flottante inferiore a quello minimo del 25%. L’ a.d. Francesco Iorio ieri si è detto «ottimista, anzi sereno» sul buon esito dell’ operazione. Nel piano industriale del fondo Atlante in mano ad alcuni investitori istituzionali, a proposito della Popolare di Vicenza, vengono evidenziate alcune stime di rendimento (annuo lordo) al momento dell’ uscita dall’ investimento: in caso di vendita di azioni sul mercato l’ anno prossimo, viene stimato un rendimento del 5,4%; in caso di m&a (sempre nel 2017) il guadagno salirebbe al 16,2%. Se invece la tempistica di uscita venisse spostata al 2018, il rendimento annuo lordo in ipotesi di realizzo, scenderebbe a 3,4% in caso di vendita di sul mercato e al 10% con un m&a. Infine il capitolo Casse di previdenza dei professionisti. A quanto si sa c’ è un po’ di freddezza fra i vertici di questo settore. Gli enti di previdenza pongono un quesito al ministero dell’ Economia: sul tema controverso della natura (pubblica o privata), chiedono una chiara presa di posizione. In quanto enti pubblici, infatti, un loro investimento in Atlante potrebbe essere considerato un possibile “aiuto di Stato”. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Abstract: Atlante, anche Icbpi nel capitale Il piano. Nelle stime di realizzo su Vicenza rendimenti fino al 16%. Atlante, anche Icbpi nel capitale Atlante è pronto a partire. Oggi, in un incontro di presentazione al mercato, si capiranno nel dettaglio i partecipanti al capitale del fondo di stabilizzazione
carlofesta.blog.ilsole24ore.com
Contenuto: Intesa Sanpaolo sarebbe vicina alla cessione di Setefi, la società del gruppo attiva nei pagamenti elettronici. L’operazione, secondo le indiscrezioni, potrebbe essere chiusa nel giro di qualche settimana. Secondo quanto riportato da Reuters, ormai sarebbe un testa a testa fra Sia, controllata del Fondo Strategico Italiano, e Icbpi, controllato a propria volta dai fondi Advent, Bain Capital e Clessidra. Setefi ha un ebitda di un centinaio di milioni e la valutazione potrebbe essere attorno al miliardo, cioè dieci volte il Mol. Le offerte sarebbero già arrivate all’advisor Ubs. Tra gli altri soggetti interessati a Setefi c’erano pure i fondi Permira e Cvc.
Abstract: Intesa Sanpaolo sarebbe vicina alla cessione di Setefi, la società del gruppo attiva nei pagamenti elettronici…

28/04

Reuters
“PAMELA BARBAGLIA”
(pag. )
Sezioni: Gruppo ICBPI – Dicono di noi
Contenuto: di Pamela Barbaglia MILANO, 27 aprile (Reuters) – Intesa SanPaolo è in trattative avanzate per la vendita della sua controllata attiva nei pagamenti, Setefi, in un accordo dal valore superiore a 1 miliardo di euro. Lo dicono cinque fonti vicine alla situazione. Setefi ha attirato l’ interesse di due gruppi italiani attivi nello stesso settore, Icbpi e Sia, che hanno avanzato offerte vincolanti nel tentativo di rafforzarsi nel settore con una società che gestisce pagamenti elettronici per 15 milioni di carte di credito, la maggior parte emesse da Intesa, per le fonti. Una decisione è attesa al più presto settimana prossima, secondo due delle fonti. Intesa e Sia non hanno commentato, mentre Icbpi non è stata immediatamente disponibile per un commento. L’ operazione, gestita da Intesa e Ubs, valorizzerebbe la società oltre 10 volte l’ Ebitda di circa 100 milioni, secondo due delle fonti. A Sogefi si sono interessati in una prima fase anche alcuni fondi private equity, come CVC e Permira che lo scorso anno hanno perso la gara per Icbpi, che hanno poi deciso di ritirarsi. Intesa è socia di Sia con circa 4% del capitale. Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia.

Photo by niekverlaan (Pixabay)

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