Per le 4 Nuove banche Direzione Futuro: Lavoro, Risparmio e Territorio

Ne discutono domani 18 maggio in CGIL i principali protagonisti. Fra lavoratori dell’indotto e dipendenti sono più di 6.000 le famiglie in attesa di risposte.

10.559 gli obbligazionisti subordinati non istituzionali e non professionali che attendono il “ristoro “ delle perdite subite. Lavoro e risparmio quale metro di valutazione della risoluzione prima e della cessione sul mercato dopo.

L’impatto sul territorio, sull’economia di famiglie e imprese della programmata cessione delle 4 Nuove banche, delle banche e altre società controllate, delle partecipazioni. Il rapporto fra lavoro, risparmio, territorio per ritrovare un modo “ virtuoso “ di fare banca.

L’esigenza di non affidare soltanto alla Magistratura la ricerca della verità. Una verità non solo giudiziale ma anche storica e politica indispensabile per recuperare fiducia e ridare slancio al risparmio. La necessità e l’urgenza di riforme del mercato finanziario nel verso della trasparenza e di controlli efficaci e tempestivi.

 

Banche: Nicastro, vendita necessaria per salvare posti
Presidente good bank, “fiducioso di ottenere il risultato”
(ANSA) – ROMA, 18 MAG – “Completare la cessione” delle nuove
Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti “é condizione
necessaria per il salvataggio dei posti di lavoro”. Lo ha detto
il presidente delle good bank, Roberto Nicastro, ad un convegno
della Cgil sottolineando che nel processo di vendita “oltre alla
leva del prezzo vogliamo introdurre anche un concetto di patto
col territorio, una richiesta di impegni, di attenzione
all’ occupazione, a reinvestire nel territorio e anche nei
confronti degli azionisti retail.
Nicastro si é detto “fiducioso” di ottenere questo risultato
anche perché “chi fa un investimento di milioni per poi andare a
combattere con i clienti e con il territorio fa un pessimo
affare”. (ANSA).

GAS/VIT
18-MAG-16 18: 41 NNN

Banche: De Polis, private equity attenti a sindacati

(ANSA) – ROMA, 18 MAG – “In questi mesi molti di questi
private equity si sono presentati con una forte attenzione ad un
rapporto positivo con le parti sociali”. Lo ha sottolineato
Stefano De Polis, direttore dell’ unità di risoluzione delle
crisi bancarie della Banca d’ Italia ad un convegno organizzato
dalla Cgil sul futuro delle quattro good bank (Banca Etruria,
Banca Marca, Carife e Carichieti).
I quattro istituti “vanno ristrutturati per tornare alla
redditività – ha aggiunto – e c’é la consapevolezza della
necessità di avere buoni rapporti con le parti sociali. Anzi,
temono che non ci siano perché sanno di non poter fare da
soli”. (ANSA).

GAS/VIT
18-MAG-16 18: 38 NNN

*Banche, Bankitalia: good bank, fondi esteri attenti ai sindacati

“Private equity vuole rapporto positivo con le parti sociali”
Roma, 18 mag. (askanews) – I fondi di private equity interessati
alle quattro good bank vogliono avere un buon rapporto con i
sindacati, in vista della ristrutturazione degli istituti di
credito. Lo ha detto il responsabile bail-in della Banca
d’ Italia, Stefano De Polis, secondo cui “in questi ultimi mesi
molti di questi private equity si sono presentati, con una forte
attenzione ad avere un rapporto positivo con le parti sociali”.
“Queste banche – ha spiegato De Polis durante un convegno alla
Cgil – vanno ristrutturate per tornare alla redditività, ma c’è
la consapevolezza della necessità di avere un rapporto positivo
con le parti sociali”. I fondi stranieri “temono di non avere un
rapporto positivo con le parti sociali perché sanno di non poter
fare tutto da soli”.
Glv/Sar

18 MAG 2016 183650
NNN

Banche: Morando, no vincoli su good bank o falsa vendita

(ANSA) – ROMA, 18 MAG – Non si possono mettere “per legge in
capo alle quattro banche vincoli sul versante dei vecchi
azionisti o anche su quello della clausola sociale altrimenti si
ottiene una oggettiva impossibilità di venderle”. Lo ha
precisato il viceministro dell’ economia Enrico Morando ad un
convegno della Cgil sul futuro delle quattro banche
sottolineando che il governo intende comunque “fare tutto quanto
necessario” perché si completi il processo di vendita e che
potrà operare una “moral suasion” perché l’ acquirente possa
avere un’ attenzione in particolare ai vecchi azionisti.
C’é infatti, secondo Morando, “un evidente vincolo dettato
dal buon senso” perché chi sceglie di acquistare le banche per
farle ripartire ha bisogno “di recuperare un rapporto positivo
con il territorio. Ad esempio a Ferrara gli azionisti sono più
numerosi degli obbligazionisti subordinati quindi bisogna fare
in modo che arrivi una proposta di rientro per i vecchi
azionisti altrimenti salta la banca”. (ANSA).

GAS/VIT
18-MAG-16 18: 49 NNN

Banche: De Polis, private equity attenti a sindacati

(ANSA) – ROMA, 18 MAG – “In questi mesi molti di questi
private equity si sono presentati con una forte attenzione ad un
rapporto positivo con le parti sociali”. Lo ha sottolineato
Stefano De Polis, direttore dell’ unità di risoluzione delle
crisi bancarie della Banca d’ Italia ad un convegno organizzato
dalla Cgil sul futuro delle quattro good bank (Banca Etruria,
Banca Marca, Carife e Carichieti).
I quattro istituti “vanno ristrutturati per tornare alla
redditività – ha aggiunto – e c’é la consapevolezza della
necessità di avere buoni rapporti con le parti sociali. Anzi,
temono che non ci siano perché sanno di non poter fare da
soli”. (ANSA).

GAS/VIT
18-MAG-16 18: 36 NNN

*Banche, Nicastro: vendita good bank cruciale per salvare lavoro

“Per Italia momento non facile, altre 6-7 banche in vendita”
Roma, 18 mag. (askanews) – La vendita delle quattro good bank,
nate dal salvataggio di Banca Marche, Banca Etruria, Cariferra e
Carichieti, è indispensabile per difendere i posti di lavoro. Lo
ha sottolineato il presidente delle good bank, Roberto Nicastro,
secondo cui “completare la cessione è condizione necessaria per
il salvataggio dei posti di lavoro. Per il settore bancario
italiano il momento non è facile perché ci sono altre sei-sette
banche in vendita”.
Con l’ eventuale compratore, ha aggiunto Nicastro intervenendo a
un convegno della Cgil, “vogliamo aggiungere oltre alla leva del
prezzo un concetto di patto con il territorio: la richiesta di
impegni per l’ occupazione e per reinvestire le risorse raccolte
sul territorio”.
Glv/Sar

18 MAG 2016 181818
NNN

Banche: Nicastro, offerte da estero, guardare fondi serie A
Dialogare con private equity, meno esuberi che con italiane
(ANSA) – ROMA, 18 MAG – Per la vendita delle 4 good bank
“c’é stato meno interesse di quanto sperato” mentre c’é
interesse “da un soggetto nuovo, il private equity” che é “un
soggetto ampio, con attori di serie A, B e C”. Per questo”
vogliamo garantire che sia un private equity di serie A”. Lo ha
detto il presidente delle 4 banche Roberto Nicastro a un
convegno della Cgil, confermando che comunque “l’ interesse c’é”
e che ci sono “una decina di soggetti interessati che hanno
espresso una offerta non vincolante”.
Il fondo di private equity, ha aggiunto, é un soggetto
rilevante con cui é importante saper dialogare, anche per il
sindacato”, anche perché un fondo estero ” non avendo presenza
in Italia industrialmente genera meno esuberi di una banca
italiana, perché ha bisogno di una direzione generale in
Italia”.

GAS
18-MAG-16 18: 06 NNN

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