Nuova Banca Marche: chiediamo il rispetto dei contratti

Lunedì 30 maggio, dopo una riunione dell’Intersindacale unitaria per fare il punto sulla situazione, abbiamo richiesto all’Azienda di incontrarci su alcune delle problematiche riscontrate fra il Personale di tutte le società del Gruppo.

Abbiamo sollecitato la revisione e l’adeguamento delle condizioni creditizie al Personale. Abbiamo riproposto alcune delle criticità applicative rispetto alle previsioni del CCNL:

  • Automatismo retributivo ex apprendisti;
  • Prestazione lavorativa dei Quadri direttivi – autogestione individuale.

Su entrambe le tematiche abbiamo, peraltro, per tempo rappresentato all’Azienda la disponibilità a ricercare soluzioni condivise.

Abbiamo nuovamente evidenziato l’estrema attualità di situazioni lavorative poste a distanza disagevole dalla residenza/ domicilio, richiedendo di confrontarsi sull’applicazione degli impegni sottoscritti in sede di rinnovo del CIA.

Abbiamo, altresì, richiesto la convocazione de:

  • l’ “ incontro annuale “ di cui all’art. 12 del CCNL;
  • l’apposito incontro di “coinvolgimento sindacale “, di cui all’art. 76 del CCNL,  in  ordine allo sviluppo professionale e alla valutazione del Personale.

Approssimandosi il periodo di ferie, abbiamo evidenziato alcune problematiche connesse.

In ordine all’avvio del c.d. Assessment, abbiamo riproposto la necessità di un coinvolgimento e di conoscerne obiettivi, criteri e prassi.

E ciò, per inciso, proprio perché siamo consapevoli che l’Assessment può essere utilizzato come verifica del grado di adeguatezza del ruolo nell’organigramma aziendale, rilevazione e valutazione delle attitudini e del potenziale, capacità, bisogni formativi e quant’altro attinente lo sviluppo delle posizioni e della struttura organizzativa e relative selezioni.

Giovedì 31 maggio ci è stata notificata la risposta a firma dell’Amministratore Delegato.

L’Azienda rigetta l’ eccepita “opacità e poca trasparenza“, rivendicando una comunicazione “tenuta in modo completo e costantemente informata a principi di correttezza e buona fede”:

Ci viene data disponibilità per il giorno 14 giugno p.v. per l’ ”incontro annuale“, ma asserendo che non c’è nulla di nuovo dal 24 giugno 2015 ad oggi ( ? ).

Circa le problematiche connesse al periodo di ferie, la soluzione prospettata è  la chiusura pomeridiana di alcune filiali ( per inciso, nessuna menzione al rilevante bacino di banca delle ore che ci risulterebbe ancora da recuperare ).

In merito alle condizioni creditizie ( ma con riferimento esclusivo ai mutui ai dipendenti), l’Azienda si riserva di tornare sull’argomento, ad esito di propri approfondimenti in materia.

Relativamente al c.d. Assessment “l’Azienda nulla aggiunge a quanto già comunicato”.

In merito al permanere di situazioni lavorative poste a distanza disagevole dalla residenza/domicilio, nessuna apertura e/o disponibilità alla richiesta di  confronto sullo stato di applicazione  delle previsioni del vigente CIA:

In merito alle problematiche applicative da noi sollevate, l’Azienda pur dichiarandosi disponibile all’ascolto delle nostre prospettazioni, rigetta, però, in buona sostanza le nostre posizioni, in sintesi con la motivazione, a nostro avviso erronea,  che trattasi di richieste modificative del “regime normativo e applicativo in atto“.

Questa è la posizione che l’Azienda, al momento, ci ha comunicato pur in presenza di un clima aziendale che tende a deteriorarsi e a preoccupazioni, tensioni e aspettative del Personale che vengono normalmente ignorate.

Questa la risposta ad alcune delle questioni applicative da noi poste, avendo prima verificato le previsioni del CCNL in materia e riscontrato alcune, a nostro giudizio, criticità applicative.

Il 28 Febbraio 2015 abbiamo responsabilmente negoziato e stipulato un nuovo Contratto aziendale, pure nella consapevolezza di chiedere sacrifici ai lavoratori in vista di una soluzione della crisi aziendale.

Il 31 Marzo 2015 le Segreterie Nazionali hanno rinnovato il CCNL con l’obiettivo di salvaguardare l’occupazione, favorire nuova e stabile occupazione, garantire le condizioni economiche e normative dei lavoratori in un contesto sempre più convulso di ristrutturazione del sistema.

Chiediamo che i contratti siano rispettati e che le questioni applicative siano affrontate e risolte con chi ha negoziato e stipulato i contratti.

L’Intersindacale unitario, già convocato per oggi 8 giugno, ha iniziato a valutare la posizione comunicata dall’Azienda ed assumerà decisioni a riguardo delle problematiche aziendali a partire dalla questione dell’automatismo retributivo degli ex apprendisti per la quale abbiamo presentato oggi atto formale di interruzione della prescrizione (vedi allegato).

Domani, il Presidente unico delle 4 Nuove Banche incontrerà i Segretari Generali delle OO.SS.LL.

Ci attendiamo chiarimenti e garanzie sulla prospettive, tanto più in prossimità dell’apertura della data room ai potenziali acquirenti.

Vi terremo puntualmente informati e coinvolti.

Cordiali saluti.

Jesi, 8 Giugno  2016

Le Segreterie degli Organismi Sindacali Aziendali

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA

Comunicato Unitario 8 Giugno 2016

Interruzione Prescrizione Ex Apprendisti

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