Abu Dhabi, nasce il colosso bancario da 175 miliardi

da repubblica.it – MILANO – Dopo le indiscrezioni delle ultime settimane è arrivata l’approvazione ufficiale: Abu Dhabi avrà un nuovo colosso bancario da 175 miliardi di dollari di attività. Nbad e First Gulf Bank, rispettivamente la seconda e la terza banca degli Emirati Arabi Uniti, hanno approvato oggi la loro fusione per: i due istituti di credito hanno diffuso un comunicato congiunto in cui spiegano che la banca risultante dalla fusione sarà la più grande del Medio Oriente e del Nord Africa.

L’operazione sarà completata nel primo tremestre del prossimo anno e comportarà la cancellazione del nome della First Gulf Bank dal registro delle imprese della Borsa valori di Abu Dhabi. Nonostante siano gli azionisti di Fgb a detenere la prossima maggioranza con il 52% del capitale, il nome che rimarrà dopo la fusione è quello di National Bank of Abu Dhabi.

Il disegno strategico è quello di avere le spalle più larghe per competere nella regione, dove il competitor principale è la Qatar National Bank SAQ. Ovviamente serve anche per accrescere la possibilità di prestare denaro e di raccoglierne, in un contesto reso più complicato dal crollo del 50% dei prezzi del petrolio negli ultimi due anni. L’Emirato sta cercando proprio di consolidare il sistema finanziario, per cercare di porre un limite alla crescita del sistema bancario che si è recentemente registrata e per tagliare i costi: molti analisti si aspettano che le società a fondersi saranno anche altre.

Non a caso, dalla fusione sono attesi risparmi di 136 milioni di dollari annui. La nuova entità avrà oltre un quarto dei prestiti degli Emirati arabi uniti e potrà vantare una presenza in 19 Paesi, compresi centri finanziario come Singapore, Hong Kong, Ginevra e Londra. Il valore di mercato sarà di oltre 30 miliardi di dollari.

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