ISP Banco di Napoli: impegno e rispetto

Siamo consapevoli, historia docet, che con la ripresa a pieno regime dell’operatività aziendale le lavoratrici e i lavoratori saranno chiamati ad intensificare il loro impegno affinché Intesa Sanpaolo possa confermare e migliorare ulteriormente la performance di semestrale e consolidare il ruolo di eccellenza nel contesto bancario europeo decretato dal recente stress test della BCE.

Siamo certi che, come sempre avvenuto in questi anni, i colleghi non faranno mancare il loro apporto, pur tra mille difficoltà operative e subendo ingiustamente non poche volte improperi (per usare un eufemismo) da parte dei clienti per cambiamenti organizzativi non compresi e per alcuni dei quali anche noi, pur sforzandoci, fatichiamo a capirne la ratio.

E’ indiscutibile che sono le lavoratrici e i lavoratori, grazie al loro spirito di abnegazione i veri protagonisti del successo aziendale, nonostante esso vada massimamente a beneficio degli azionisti.

Tuttavia, vogliamo riaffermare che i dipendenti sono risorse da stimolare e motivare favorendo innanzitutto un clima lavorativo sereno e di benessere.

Non tollereremo, pertanto, pressioni commerciali indebite e comportamenti lesivi della dignità personale di chi lavora da parte di coloro che svolgono funzioni di vertice.

Tanto più in un’azienda come il Banco di Napoli che da anni vive in una situazione di difficoltà per la carenza strutturale di personale ormai intollerabile.

Invitiamo i colleghi tutti a lavorare, ognuno nel proprio ruolo, con la consueta professionalità e senza ansia da prestazione, stabilendo con la clientela rapporti improntati a trasparenza e correttezza.

La FISAC CGIL dà assicurazione ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, che è pronta a difendere la dignità dei lavoratori tutti e a salvaguardare salute e sicurezza di ciascuno.

Napoli, 1 settembre 2016

La Segreteria di Coordinamento

Fisac BDN 1 settembre 2016

Photo by geralt (Pixabay)