MEGALE: dimissioni Mussari atto dovuto, ora nuovo presidente per ABI

Le dimissioni di Mussari da presidente dell’Abi sono un atto dovuto”. E’ quanto sostiene il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale, sostenendo che “nello scenario di difficoltà ed incertezza del sistema bancario italiano, sarà utile che l’Abi decida velocemente il nuovo presidente perché il settore si ritrova all’interno di gravi difficoltà e incertezze, che producono tensioni e preoccupazioni nel mondo del lavoro”. Il prossimo presidente dell’associazione di palazzo Altieri, continua Megale, “deve essere all’insegna di una continuità con il patrimonio di relazioni industriali e di valorizzazione dei rapporti con il sindacato realizzati in passato e nella recente storia, a partire dal rinnovo del contratto nazionale dello scorso anno e dei tanti accordi unitari sottoscritti nei principali gruppi bancari per gestire piani industriali e ristrutturazioni”. Per tutto questo, conclude il leader della categoria del credito della Cgil, “occorre una soluzione autorevole che sia all’altezza dei problemi che investono il settore, così da continuare a difendere l’occupazione e valorizzare il ruolo delle banche al servizio del Paese”.

MUSSARI SI DIMETTE DA PRESIDENTE DELL’ABI – da sole24ore.com

Il presidente dell’Abi, Giuseppe Mussari, si è dimesso dal vertice dell’Associazione bancaria italiana. Le dimissioni arrivano dopo le polemiche sulla vicenda Mps, banca di cui Mussari è stato alla guida negli ultimi anni, e dopo le notizie di stampa sull’operazione in derivati denominata “Alexandria”. «Ritengo – scrive in una lettera al vicepresidente vicario Camillo Venesio – di dover rassegnare, con effetto immediato e in maniera irrevocabile, le dimissioni da presidente dell’Abi». «Assumo questa decisione – aggiunge l’ex presidente di Mps – convinto di aver sempre operato nel rispetto del nostro ordinamento, ma nello stesso tempo deciso a non recare alcun nocumento, anche indiretto, all’associazione».

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