Piemonte: associazione il Cerchio degli Uomini

“Viviamo in un mondo in cui ci nascondiamo per fare l’amore, mentre la violenza e l’odio si diffondono alla luce del sole”. John Lennon

Secondo i dati dell’Eures (Istituto di ricerche economiche e sociali) che da anni dedica un Osservatorio ad hoc su questo fenomeno, negli ultimi 10 anni le donne uccise nel nostro Paese sono state 1740, il 72% delle quali uccise all’interno della famiglia, il 67,6% all’interno della coppia ed il 26,5% per mano di un ex.

Questi tremendi dati, rappresentano solo la punta dell’iceberg, gli omicidi riguardano molto spesso la conclusione di violenze continue: violenze fisiche, psicologiche, atteggiamenti vessatori e prevaricatori, linguaggi violenti, sono per troppe donne la quotidianità.

La nostra società si occupa delle violenze contro le donne esclusivamente quando si arriva all’atto estremo, e le ricorda solo in occasione della ricorrenza del 25 novembre.

Poi tutto cade nell’oblio. La violenza è senz’altro un problema per le donne che la subiscono, ma è innanzitutto un problema degli uomini che troppo spesso reagiscono con brutalità alle difficoltà non solo affettive che incontrano.

Per questo motivo il Coordinamento Donne Fisac Piemonte, quest’anno ha deciso di dedicare la Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne, parlando di uomini e con gli uomini.

La cartolina di presentazione dello Sportello per l’ascolto del disagio maschile e la prevenzione della violenza alle donne, ha catturato il nostro interesse: abbiamo contattato l’associazione “Cerchio degli Uomini” (promotrice dello sportello), per conoscere meglio il loro lavoro.

Leggi tutta l’intervista

Vai al sito Fisac Cgil Piemonte

Back to top button