Solidali con le Lavoratrici e i Lavoratori di Cari Ferrara

Drastico ridimensionamento degli occupati ( il 50 per cento ), cancellazione dei trattamenti economici e normativi aziendali,conferma dei sacrifici a carico dei lavoratori. Queste, in sintesi, le pre condizioni per l’intervento di un primario gruppo creditizio che incorporerà successivamente quello che resterà di Cariferrara.
Siamo solidali con le lavoratrici e i lavoratori di Cariferrara e con le loro rappresentanze sindacali impegnati in un difficile negoziato. Aderiremo alle iniziative che di concerto con le Segreterie nazionali saranno decise a sostegno della vertenza.
E ribadiamo: si apra il confronto per tutte le nuove banche sulle prospettive del lavoro, del territorio, del risparmio.
Non è riducendo occupazione e diritti che l’economia riparte. L’intervento dello Stato sia condizionato alla salvaguardia dei livelli occupazionali e dell’economia reale.
Chieti, Arezzo, Jesi, lì 22 Dicembre 2016
 
Le Segreterie Aziendali Fisac-Cgil delle Nuove Cari Chieti, Banca Etruria e Banca Marche