Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara : chiusura della procedura esodi

In data 31 gennaio 2017 si è svolto il previsto incontro tra le OO.SS e la Direzione aziendale, che aveva lo scopo di definire e chiudere la procedura di esodi aperta dall’azienda con lettera del 21 dicembre 2016. E’ stato infatti sottoscritto un verbale di accordo che dà atto della positiva conclusione della verifica.

I colleghi che hanno inviato la richiesta irrevocabile di uscita a vario titolo sono 334. A questi vanno aggiunti i colleghi (n.24) che hanno inviato richiesta di part time con durata 24 mesi, essendo attualmente full time. Considerando che tali richieste sono equivalenti, secondo l’azienda, a circa 6 FTE, il numero delle risorse complessivamente in uscita è pari a 340(trecentoquaranta). Questo risultato è considerato tale da realizzare completamente l’obiettivo fissato nella procedura.

I dipendenti attualmente a part time che hanno aderito all’esodo (punti B e C dell’accordo) possono manifestare per iscritto all’azienda la volontà di rientrare a full time almeno un mese prima della data di uscita per loro fissata. L’azienda valuterà positivamente tali richieste.

Le conciliazioni in sede protetta saranno formalizzate nei tempi più brevi possibili. L’attivazione della procedura ex l.223 esclusivamente funzionale all’accesso all’assegno emergenziale(più incentivo) sarà effettuata indicativamente entro il 15 febbraio 2017. Detto accordo è propedeutico alla successiva intimazione delle lettere di cessazione ai singoli dipendenti, lettere che saranno inviate solo ed esclusivamente dopo che le rimanenti condizioni di efficacia dell’accordo si saranno verificate.

La situazione drammatica della banca e la pesantezza e complessità delle scelte fatte consigliano sobrietà. Tuttavia rivendichiamo con orgoglio il senso di responsabilità dei dipendenti, che ha consentito di raggiungere un risultato nettamente superiore alle aspettative.

A margine dell’accordo, accompagnato dal verbale di chiusura, abbiamo sollevato tre questioni:  Giornate di Solidarietà: abbiamo chiesto all’azienda di normare, in analogia con quanto già stabilito in precedenti accordi, la riparametrazione proporzionale delle giornate di solidarietà da fruire obbligatoriamente da parte dei dipendenti in uscita. Tra qualche giorno la questione sarà definita.

– CIA: abbiamo informato l’azienda che la situazione unilateralmente creata dalla stessa con la decisione di dichiarare una data secca (31/03/17) di cessazione degli effetti economici, senza ulteriori specificazioni, rischia di predisporre il terreno ad una serie di vertenze. Abbiamo chiesto al proposito di stabilire un percorso condiviso che eviti qualunque vacatio. Anche su questo tema l’azienda farà sapere a breve come intende muoversi.

– Personale rilevante: abbiamo chiesto all’azienda di chiarire formalmente, perché allo stato il dato non sembra noto, quali figure apicali sono da considerare “personale rilevante” ai sensi della normativa Bankit, perché questo influenza per alcuni aderenti la misura dell’incentivo, e l’azienda ha detto che risponderà.
Su queste problematiche ovviamente vi terremo costantemente aggiornati.

Ferrara,01/02/2017

LE RAPPRESENTANZE SINDACALI AZIENDALI Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A.
FABI FIRST/CISL FISAC/CGIL UGL/CREDITO UILCA

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