Riscossione: Nota unitaria del 17 febbraio 2017

Nella giornata di ieri come Segreterie Nazionali abbiamo chiesto con il responsabile delle relazioni sindacali del Gruppo di dare continuità all’incontro realizzato recentemente rispetto alla complessiva e pesante problematica del front-office. Un prossimo incontro verrà pertanto realizzato il prossimo giovedì 23. In quell’occasione intendiamo approfondire ulteriormente, e “tecnicamente” gli aspetti relativi agli organici, alle procedure, agli strumenti, all’organizzazione con la finalità di esporre ed affrontare ulteriormente le difficoltà che i colleghi incontrano quotidianamente.
Nel corso della giornata è stata anche formalizzata la richiesta di incontro con l’Amministratore Delegato, già presentata verbalmente la scorsa settimana, con l’intento di riavviare il confronto finalizzato a riprendere la trattativa di rinnovo del CCNL.
Un’altra richiesta estremamente importante è stata predisposta ed inoltrata al responsabile delle relazioni: essa riguarda una proposta di richiesta di tavolo congiunto con il Ministero del Lavoro per avviare un confronto che consenta di pervenire a definire positivamente “il futuro assetto previdenziale della categoria”.
Come ricorderete, il comma 9bis della legge di riforma fiscale prevede che il Ministero del Lavoro entro il prossimo mese di giugno, emani un decreto finalizzato a prevedere “le modalità di utilizzazione delle risorse del Fondo di previdenza”. Poiché il testo del comma 9bis non chiarisce la finalità dell’intervento del Ministero (ovvero la finalità dell’utilizzo delle risorse del Fondo) riteniamo assolutamente necessario che tale finalità venga definita positivamente e nel più breve tempo possibile: come rappresentanti sindacali della categoria lavoriamo per una riforma del Fondo che consenta una previdenza complementare vera a tutti i lavoratori della riscossione, e comunque un ritorno corretto alla categoria delle risorse del Fondo stesso. Qualora dovesse risultare che altri abbiano intenzione di non rispettare la finalità della destinazione delle risorse e mettere le mani su danaro versato da e per i lavoratori del settore dovremo porre in essere ogni iniziativa necessaria, fino alla mobilitazione di tutta la categoria.
Un primo segnale lo avremo dall’azienda, in base alla disponibilità che controparte mostrerà relativamente alla richiesta congiunta del tavolo, ed al testo che, in quell’eventualità risulterà disposta a firmare congiuntamente.

Le segreterie Nazionali Unitarie

 

scarica il Comunicato nazionale 17 02 2017 – strutture

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