Carim, raggiunto l’accordo su ristrutturazione

Ieri 23 marzo 2017 è stato sottoscritto l’accordo ex art. 17 (ristrutturazione e riorganizzazione) tra le OO.SS. e Banca Carim. Ecco i punti salienti dell’intesa.

RINVIATO IL CONFRONTO DELLA PROCEDURA EX ART. 20 (ESUBERI)

Le Parti hanno convenuto sull’opportunità di sospendere la procedura, in attesa di conoscere gli sviluppi della situazione aziendale, fino al 10 aprile 2017.

PREVISTO FINANZIAMENTO PARZIALE PER LE GIORNATE DI SOLIDARIETÀ 2017

Le Parti hanno convenuto che delle circa 5.700 giornate previste, orientativamente 3.400 saranno finanziate al 60%, invece che interamente a carico delle Lavoratrici e dei Lavoratori (quindi il 60% di quelle che ognuno deve fare nel 2017 saranno coperte). Le giornate pagate al 60%, per ragioni burocratiche del finanziamento, dovranno essere fruite entro il 30 settembre 2017 e potranno essere programmate anche nel mese di luglio. Il Direttore Generale e il Vice Direttore Generale rinunceranno al finanziamento delle loro giornate di solidarietà e devolveranno il plafond equivalente al finanziamento delle giornate di tutto il restante personale. Come OO.SS. abbiamo comunque richiesto all’Azienda di valutare un ulteriore impegno per la copertura delle giornate al momento non finanziabili (ossia il restante 40%), anche in funzione dei risparmi derivanti dall’accordo stipulato.

PREVISTE TUTELE PER LA MOBILITÀ TERRITORIALE, PROFESSIONALE E E PER LE RICADUTE OPERATIVE SUI COLLEGHI DELLE FILIALI OGGETTO DI CHIUSURA, AUTOMAZIONE E RIMODULAZIONE DEGLI ORARI

La scelta di chiudere o riorganizzare filiali è di esclusiva competenza aziendale e viene comunicata alle OOSS solo a seguito di decisione assunta dal CdA: si è pertanto potuto condurre la presente trattativa unicamente sul piano della gestione delle ricadute sui dipendenti anche se non abbiamo mancato di sollecitare l’azienda a rivedere almeno alcune proprie decisioni.

Questi gli interventi e le rispettive filiali individuati dalla Banca:

  • Automazione filiali: I Malatesta (sportello distaccato), Riccione Punta dell’Est (sportello distaccato),
  • Cattolica Diamante (sportello distaccato), Ospedale (filiale dove sarà automatizzato il solo servizio di cassa);
  • Chiusura filiali: Covignano (filiale), Rosaspina (filiale), Santa Giustina (filiale), Verucchio (sportello distaccato), Novafeltria (filiale), Montescudo (filiale), Cesena Vigne (filiale), Roma Casal Monastero (sportello distaccato), Lagomaggio (sportello stagionale);
  • Rimodulazione orari filiali: Sede di Rimini, Corso d’Augusto, Eticredito.

Il processo coinvolgerà 37 persone, nessuna delle quali verrà ricollocata a più di 27 km dalla precedente sede (27 Colleghi, dei 37 citati, saranno trasferiti in un arco di 4 km). Per la definizione delle nuove sedi di lavoro l’Azienda terrà conto delle condizioni personali e di famiglia di ciascuno e presterà particolare attenzione per i titolari delle prerogative di cui alla L. 104/92. Come OO.SS. saremo impegnati affinché tutto si concretizzi nello spirito dell’intesa sottoscritta e vi siano i minor disagi possibili per i Colleghi coinvolti.

Verranno salvaguardati tutti i percorsi professionali in essere, non sono previste deroghe all’art. 2103 del c.c. (mansioni) e saranno individuati specifici corsi di valorizzazione e riqualificazione per i Colleghi coinvolti.

Per le filiali oggetto di rimodulazione dell’orario saranno previsti congrui tempi di lavoro legati ad esigenze operative specifiche (ad esempio il caricamento degli ATM).

INDIVIDUATO UN IMPEGNO A VALUTARE AUMENTO DI PART – TIME IN OCCASIONE DEL CONFRONTO EX ART. 20

Viene confermato il numero minimo di 60 posizioni disponibili fino al 31 dicembre 2017 e l’Azienda si è impegnata a valutare un aumento del numero concedibile nell’ambito del prossimo confronto ex art. 20 del CCNL 31 marzo 2015. Le OO.SS. hanno comunque auspicato la disponibilità dell’Azienda nel concedere il maggior numero di part-time possibili e chiesto di avviare anche un confronto per consentire una fruizione più flessibile in materia di orari.

INDIVIDUATO IMPEGNO PER APPRENDISTI E TEMPI DETERMINATI

L’Azienda si è impegnata, nell’eventuale accordo del prossimo confronto ex art. 20 del CCNL 31 marzo 2015, a prevedere il ricorso a strumenti che rendano sostenibile il ricambio generazionale, anche mediante la conferma o riassunzione di apprendisti o di dipendenti a tempo determinato con giudizio positivo il cui contratto è scaduto o in scadenza.

Come OO.SS. riteniamo importante l’accordo raggiunto perché, pur essendo un’intesa che arriva in un particolare e delicato momento della vita di Banca Carim, riesce a dare risposte serie alle esigenze delle Lavoratrici e dei Lavoratori

Rimini, 24 marzo 2017