Banca d’Italia: educazione finanziaria

FINALMENTE LA BANCA TIENE CONTO DELLE NOSTRE PROPOSTE

Nell’articolo apparso sabato scorso sul Corriere della Sera, il Governatore Visco ha annunciato la pubblicazione di sei video lezioni su argomenti riguardanti l’educazione finanziaria. Secondo quanto pubblicato, meno del 40% della popolazione adulta è in grado di conoscere concetti base dell’economia come l’inflazione o il tasso di interesse.

Questa O.S. prende atto con soddisfazione dell’iniziativa della Banca anche perché in linea con le proposte fatte da tempo dalla Fisac Cgil per potenziare i compiti del nostro Istituto a tutto vantaggio dei cittadini. Nel nostro convegno del 3 febbraio scorso (video), infatti, abbiamo indicato nell’educazione finanziaria uno dei filoni cui concentrare l’attività dell’Istituzione, anche alla luce delle recenti difficoltà sorte nel rapporto di fiducia tra le aziende di credito ed i clienti.

A nostro giudizio, c’è molto ancora da fare in materia, soprattutto per il fatto che una “buona ed efficace” educazione finanziaria deve essere svolta, in modo capillare, con incontri diretti nelle scuole, con gli operatori economici, con le associazioni di categoria, con i cittadini, su tutto il territorio nazionale.

La Fisac Cgil ritiene, altresì, che occorrano ulteriori sforzi anche in altre fondamentali funzioni (ad esempio la vigilanza) per rinnovare la Banca d’Italia e renderla, ancora di più, una Istituzione al servizio del Paese.

In relazione a quanto precede, questa O.S. continuerà ad elaborare proposte e ad incalzare la Banca; un Istituto migliore e presente su tutto il territorio costituisce una garanzia di democrazia economica nonché una salvaguardia per i lavoratori che vi operano.

Roma 10 maggio 2017

La Segreteria Nazionale

 

Per approfondimenti: http://www.fisacbancaditalia.it/partesito/?p=5887

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