Unipol Banca: politiche commerciali e organizzazione del lavoro

Informiamo le colleghe ed i colleghi che è stato avviato con l’Azienda il confronto per il recepimento, anche nella nostra realtà, dell’accordo nazionale sulle politiche commerciali e l’organizzazione del lavoro firmato lo scorso 8 febbraio a Roma fra ABI e OO.SS. L’accordo si pone l’obiettivo di individuare le azioni e i comportamenti atti a favorire lo sviluppo di politiche commerciali sostenibili, rispettose della dignità dei lavoratori e delle esigenze della clientela. Nell’attesa dell’evoluzione di tale confronto ricordiamo alcuni elementi normativi già vigenti (accordo nazionale 8 febbraio 2017 e protocollo etico del 20 ottobre 2011).

RICHIESTA DI REPORT E TELEFONATE

La rilevazione di dati e risultati ai vari livelli della struttura deve avvenire tramite modalità standardizzate per tutta la Banca. I responsabili commerciali e i referenti territoriali e di Funzione, non possono richiedere la compilazione di documenti “artigianali”, ma utilizzare i dati di sintesi resi quotidianamente disponibili dalle Funzioni di Direzione preposte In ogni caso, ogni forma di consuntivazione manuale richiesta non deve riguardare valori ricavabili con estrazioni informatiche. Per la rilevazione dei dati quantitativi sono vietati l’eccessiva frequenza e le inutili ripetizioni.

BUDGET E CLASSIFICHE

Su nostra sollecitazione, l’Azienda ha più volte ribadito che non consegnerà budget individuali a nessun lavoratore che non sia già Quadro Direttivo. Tale impostazione trova conferma in diverse sentenze della Cassazione che chiariscono le responsabilità del lavoratore in materia di attribuzione di budget. È vietata la pubblicazione di graduatoria nominative di singoli dipendenti.

VALUTAZIONI PROFESSIONALI

Il mancato raggiungimento degli obiettivi commerciali non può inficiare la valutazione della prestazione professionale.

EVENTUALI COMPORTAMENTI DIFFORMI DA QUANTO ILLUSTRATO SONO ILLEGITTIMI

Invitiamo pertanto i colleghi ad informare le scriventi OO.SS.AA. di eventuali comportamenti difformi, sui quali l’Azienda è obbligata ad intervenire.

Bologna, 8 giugno 2017.

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UGL – UILCA
UNIPOL BANCA S.P.A.

– scarica il documento allegato

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