Banche Venete: Megale (Fisac Cgil), importante e positiva disponibilità di Intesa

(AGI) – Roma, 21 giugno
Il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale, definisce “importante e positiva la disponibilità messa in campo da Intesa San Paolo per risolvere la situazione di crisi di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza”.
Secondo il dirigente sindacale “solo così, con la scelta dell’Ad Messina, si mettono in  sicurezza le due banche venete e si opera anche nell’interesse generale del Paese. Così si potrà superare uno stato d’incertezza che dura ormai da troppo tempo, e si potrà dare finalmente uno sbocco al confronto aperto da mesi con Bruxelles”.
“Siamo consapevoli – prosegue il segretario generale della Fisac Cgil – dei problemi e delle difficoltà che comporta l’insieme dell’operazione. Per questo il Governo deve fare fino in fondo la sua parte garantendo tutte le condizioni per evitare drammi sociali sul fronte dell’occupazione. In ogni caso – conclude – saremo unitariamente a Bruxelles l’11 luglio per sostenere le nostre ragioni dinanzi alla commissione europea”.

(DIRE) – Roma, 21 giugno
Il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale, definisce “importante e positiva la disponibilita’ messa in campo da Intesa San Paolo per risolvere
la situazione di crisi di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza”.
Secondo il dirigente sindacale “solo in questo modo, con la scelta dell’Ad Messina che cosi’ facendo conferma di operare anche nell’interesse generale del Paese, si potra’ superare uno stato d’incertezza che dura ormai da troppo tempo, mettendo cosi’ in sicurezza le due banche venete e dando finalmente uno sbocco al confronto aperto da mesi con Bruxelles. Siamo consapevoli – prosegue il segretario generale della Fisac Cgil- dei problemi e delle difficolta’ che comporta l’insieme dell’operazione. Per questo il Governo deve fare fino in fondo la sua parte garantendo tutte le condizioni per evitare drammi sociali sul fronte dell’occupazione. In ogni caso – conclude – saremo unitariamente a Bruxelles l’11 luglio per sostenere le nostre ragioni dinanzi alla commissione europea”.

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